Marsupilami

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Marsupilami
Marsupilami.jpg
Marsupilami nella serie televisiva della Marathon
Lingua orig.Francese
AutoreAndré Franquin
EditoreDupuis
1ª app.31 gennaio 1952
1ª app. inSpirou
Voce orig.Steve Mackall (versione Disney)
Voci italiane
SpecieCane/scimmia/leopardo
SessoMaschio
Etniasconosciuta

Marsupilami è un personaggio immaginario ideato da André Franquin nel 1952 ed esordito in una storia pubblicata sulla rivista Spirou,[1] come comprimario della serie Spirou et Fantasio, come animale domestico dei personaggi principali; l'ultima apparizione del personaggio nella serie risale al 1970.

Il personaggio ha ispirato due serie televisive animate nel 1993, prodotta dalla Disney, e una seconda prodotta in Francia dal 2000 al 2010 oltre a un lungometraggio nel 2012.[2]

Il personaggio apparve anche in alcuni racconti a fumetti pubblicati negli anni sessanta sul Corriere dei Piccoli della serie Spirù e Fantasio dove venne rinominato Martagone, probabilmente per l'estrema vicinanza sui dizionari italiani del sostantivo/aggettivo marsupiale (il termine più simile a Marsupilami) e dell'aggettivo martagone[senza fonte].

Caratterizzazione del personaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Marsupilami è un composto aplologico delle parole marsupiale, Pilou-Pilou (nome francese del personaggio Eugenio il gip, molto amato da Franquin) e amì, ovvero amico in lingua francese: anche per quest'ultima parola il nome in lingua originale viene pronunciato Marsupilamì con l'ultima vocale accentata, mentre nella serie animata trasmessa in Italia il nome veniva pronunciato Marsupilàmi.

Marsupilami è un animale di razza indefinita, con una coda lunga coda prensile, orecchie lunghe e pelo giallo e maculato. Vive con la sua famiglia formata dalla sua compagna, i tre figli e il fedele, ma stupido, gorilla Maurice, nella intricata e inesplorata giungla Palombiana. Il suo verso è "Houba!" (che a parte nella serie animata disneyana, Marsupilami non parla, ma continua a fare il verso originale). Ben presto l'uomo arriva anche in quel piccolo paradiso terrestre e Marsupilami è costretto ad abbandonare la sua casa per avventurarsi nella civiltà moderna, qui cercherà un modo per difendere la sua amata giungla. Marsupilami si prenderà gioco di quegli uomini "moderni ed intelligenti" combinandone di tutti i colori. In ogni avventura il nostro protagonista giocherellone e scherzoso ci divertirà con trovate e comportamenti esilaranti.

Trasposizioni in altri media[modifica | modifica wikitesto]

Televisione

Dal fumetto sono state tratte due serie animate, una prodotta dalla Walt Disney Television nel 1993 e l'altra dalla Marathon Group dal 2000 al 2010.[3][2]

Cinema

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) franquin.com, Franquin-Une vie-1952, su franquin.com.
  2. ^ a b Pia Ferrara, Marsupilami ∂ FantasyMagazine.it, su FantasyMagazine.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.
  3. ^ Associazione NewType Media, Marsupilami, su AnimeClick.it. URL consultato il 14 gennaio 2020.

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