Maria Elisabetta Guglielmina di Baden

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Principessa Maria di Baden
Marie of Baden (1782-1808) aka Maria Elisabeth Wilhelmine von Baden.jpg
Duchessa consorte di Brunswick-Lüneburg
Nome completo Marie Elisabeth Wilhelmine Prinzessin von Baden
Nascita Karlsruhe, Margraviato di Baden, 7 settembre 1782
Morte Bruchsal, 8 dicembre 1808
Padre Carlo Luigi, principe ereditario di Baden
Madre Langravia Amalia d'Assia-Darmstadt
Consorte Federico Guglielmo di Brunswick

Maria Elisabetta Guglielmina di Baden (Karlsruhe, 7 settembre 1782Bruchsal, 8 dicembre 1808) nata principessa di Baden, divenne duchessa di Brunswick-Wolfenbüttel e di Oels per matrimonio.

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Maria era figlia di Carlo Luigi (1755-1801), principe ereditario di Baden, e di Amalia d'Assia-Darmstadt (1754-1832). I suoi nonni paterni erano Carlo Federico, margravio di Baden e la principessa Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt; quelli materni Luigi IX, landgravio d'Assia-Darmstadt e la principessa Carolina del Palatinato-Zweibrücken-Birkenfeld.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º novembre 1802 Maria sposò, a Karlsruhe il duca Federico Guglielmo di Braunschweig-Lüneburg-Oels (17711815), quarto figlio del duca Carlo Guglielmo Ferdinando di Brunswick-Wolfenbüttel e di sua moglie, la principessa britannica Augusta di Hannover.

Fuga ed esilio[modifica | modifica wikitesto]

Il Ducato di Brunswick-Lüneburg, di cui quello di Brunswick-Wolfenbüttel era una suddivisione, venne inglobato nel Regno di Vestfalia, governato dal fratello minore di Napoleone, Girolamo Bonaparte. Maria fu costretta a fuggire con i suoi bambini, rifugiandosi a Prenzlau. Nel 1806 il suocero fu costretto a fuggire, innanzi all'avanzata delle truppe napoleoniche ed a rifugiarsi ad Altona, dove morì a causa delle ferite riportate negli scontri contro i francesi. Maria e la suocera Augusta di Gran Bretagna fecero una visita al capezzale dove giaceva malato, ma quando le truppe francesi si avvicinarono ad Amburgo, l'ambasciatore britannico consigliò loro di fuggire, cosicché le principesse dovettero abbandonarlo poco prima della sua morte. Le due donne furono invitate alla corte svedese dal cognato di Maria, Re Gustavo IV Adolfo di Svezia, ma Augusta preferì accettare l'ospitalità offertale dalla nipote Luisa Augusta di Danimarca. Maria accettò invece l'invito e si stabilì con i figli a Malmö, dove i sovrani svedesi risiedevano all'epoca senza corte, per esser più vicini al conflitto durante il momento difficile. Napoleone concesse inoltre a Federico Guglielmo il permesso di risiedere ad Altona. Il fratello di Maria, il Principe Ereditario di Baden era sposato con Stefania di Beauharnais, una nipote della prima moglie di Bonaparte, di cui era alleato, e si recò in quell'epoca a Berlino per incontrarlo. Napoleone rifiutò di vedere Federico Guglielmo, ma disse che sarebbe stato lieto d'incontrare Maria, Carlo scrisse quindi alla sorella, invitandola a recarsi a Berlino da Napoleone quale ambasciatrice del Brunswick, in modo da perorare la causa del marito. Maria accettò il consiglio e decise di recarsi da sola a Berlino, ma venne fermata a Stralsunda per ordine del marito, che temeva che Napoleone la forzasse a sposare suo fratello Gerolamo Bonaparte. Infatti Federico Guglielmo amava teneramente la moglie, al punto da visitarla due volte in incognito in Svezia, nonostante quest'ultimo fosse all'epoca uno Stato nemico di Napoleone. In Svezia Maria visse a Malmö con la sorella e la di lei famiglia. A differenza di Federica tuttavia sembra che Maria fosse solita avere atteggiamenti informali con le dame del suo seguito. Inoltre ella pativa le restrizioni e la noia che aleggiavano a Malmö, in assenza di una vita di corte, sentendosi isolata dalla vita di società, e trovava difficile andar d'accordo col cognato, rigido e lunatico. Nel maggio del 1807 Federica lasciò Malmö e fece ritorno a Stoccolma per partorire, e chiese alla sorella di accompagnarla. Ma Federico Guglielmo la pregò invece di far ritorno in Germania, cosa che Maria fece. Da quel momento visse con i suoi figli presso la corte di suo fratello, e visse sino alla sua morte prematura a Pforzheim. Maria morì, vittima di febbre puerperale, quattro giorni dopo aver partorito una bambina nata morta. È sepolta nella cripta principesca di Pfrozheim.

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Maria e Federico Guglielmo ebbero tre figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Principessa Maria di Baden Padre:
Carlo Luigi, Principe Ereditario di Baden
Nonno paterno:
Carlo Federico, Granduca di Baden
Bisnonno paterno:
Federico, Principe Ereditario di Baden-Durlach
Trisnonno paterno:
Carlo III Guglielmo, Margravio di Baden-Durlach
Trisnonna paterna:
Maddalena Guglielmina di Württemberg
Bisnonna paterna:
Principessa Amalia di Nassau-Dietz
Trisnonno paterno:
Giovanni Guglielmo Friso, Principe d'Orange
Trisnonna paterna:
Langravia Maria Luisa d'Assia-Kassel
Nonna paterna:
Langravia Carolina Luisa d'Assia-Darmstadt
Bisnonno paterno:
Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonno paterno:
Ernesto Luigi, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonna paterna:
Margravia Dorotea Carlotta di Brandeburgo-Ansbach
Bisnonna paterna:
Contessa Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Trisnonno paterno:
Giovanni Reinardo III, Conte di Hanau-Lichtenberg
Trisnonna paterna:
Margravia Dorotea Federica di Brandeburgo-Ansbach
Madre:
Principessa Amalia d'Assia-Darmstadt
Nonno materno:
Luigi IX, Langravio d'Assia-Darmstadt
Bisnonno materno:
Luigi VIII, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonno materno:
Ernesto Luigi, Langravio d'Assia-Darmstadt
Trisnonna materna:
Dorotea Carlotta di Brandeburgo-Ansbach
Bisnonna materna:
Contessa Carlotta di Hanau-Lichtenberg
Trisnonno materno:
Giovanni Reinardo III, Conte di Hanau-Lichtenberg
Trisnonna materna:
Dorotea Federica di Brandeburgo-Ansbach
Nonna materna:
Contessa Palatina Carolina di Zweibrücken
Bisnonno materno:
Cristiano III, Conte Palatino di Zweibrücken
Trisnonno materno:
Cristiano II, Conte Palatino di Zweibrücken
Trisnonna materna:
Contessa Caterina Agata di Rappoltstein
Bisnonna materna:
Carolina di Nassau-Saarbrücken
Trisnonno materno:
Luigi Crato, Conte di Nassau-Saarbrücken
Trisnonna materna:
Filippina Enrichetta di Hohenlohe-Langenburg

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN47605900 · GND: (DE120974614