Marcellino pane e vino (opera teatrale)

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Marcellino pane e vino
Opera teatrale
AutoriJosé María Sánchez Silva
Raffaello Lavagna
Lingua originaleItaliano
GenereCommedia drammatica
Fonti letterarieMarcelino Pan y Vino di José María Sánchez Silva (1953)
Composto nel1953-1958
Prima assoluta2 aprile 1958
Ridotto del Teatro Eliseo (Roma)
Personaggi
  • Voce di Gesù
  • Marcellino
  • Superiore
  • Fra Pappina
  • Frate Porta
  • Fra Malato
  • Fra Dindon
  • Donna, madre di Manuel
  • Pasquale il sindaco
  • La moglie del sindaco
  • La guardia
  • I consigliere
  • II consigliere
 

Marcellino pane e vino è la riduzione teatrale del film Marcellino pane e vino (1955) di Ladislao Vajda, la cui sceneggiatura originale, riadattata dal giornalista e drammaturgo don Raffaello Lavagna, serve come testo della pièce[1]. Il dramma – un prologo e due tempi – è andato in scena in prima assoluta a Roma, il 2 aprile 1958, nel Ridotto del Teatro Eliseo, con la Compagnia teatrale per ragazzi[1], costituita da Jole Fierro, Carlo Lombardi, Loris Gizzi[2].

Il film di Vajda sarà adattato nel 1967 per il vinile in album disco[3][4], con le voci di Riccardo Paladini, Luigi Almirante, Silvio Noto, Roldano Lupi, Gabriella Armeni, una delle voci femminili del teatro radiofonico nazionale, e Claudio Capone.

Il rifacimento al cinema della celebre pellicola, diretto da Luigi Comencini, risale al 1991.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

La storia di un bambino orfano di madre e di padre che viene adottato dai frati di un convento.

In TV[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 aprile 1958, l'adattamento teatrale di Lavagna viene proposto in tv sul Programma nazionale per la tv dei ragazzi, la regia di Lino Girau e come interpreti l'attore bambino Massimo Giuliani, Carlo Lombardi, Loris Gizzi, Giulio Donnini, Raoul Donadoni. Le riprese erano di Stefano De Stefani[5].

La seconda edizione televisiva in onda su Rai 1, alle 17.20, a partire dal 16 dicembre 1977 in tre puntate (le altre due parti andarono in onda il 23 e il 30 s.m.), riprese la messinscena al Teatro Anfitrione di Roma[5]. La regia televisiva era di Pietro Zardini.

Del cast facevano parte:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Voce Raffaello Lavagna, in Teatro italiano '68. Annuario dell'Istituto del dramma italiano e repertorio degli autori italiani contemporanei, Roma, Bardi, 1969, p. 457.
  2. ^ I ragazzi interpreti del loro teatro? L'esperienza di Don Raffaello Lavagna, "Il Dramma", 1979, p. 93 e ss.
  3. ^ (EN) Marcellino pane e vino, su Discogs, Zink Media.
  4. ^ José María Sánchez Silva, Marcellino Pane e Vino, VIK KLVP 307, in "Discoteca: rivista mensile di dischi e musica", Roma, 1967, p. 64.
  5. ^ a b Televisione (già 'enciclopedia della televisione'), a cura di Aldo Grasso, serie Le Garzantine, ediz. speciale per Tv Sorrisi e Canzoni riveduta e aggiornata, Cles (TN), Mondadori Printing S.p.A, 2003, p. 411 (scheda Marcellino pane e vino).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaello Lavagna, Marcellino pane e vino; Mio fratello negro: due racconti teatrali, Milano, ed. Massimo, 1964.
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