Magdalena Abakanowicz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Magdalena Abakanowicz

Magdalena Abakanowicz (Falenty, 20 giugno 1930Varsavia, 20 aprile 2017) è stata una scultrice polacca.

"Nierozpoznani"

Nacque nel 1930 a Falenty, vicino a Varsavia. Nel 1954 completò gli studi all'Accademia di Belle Arti di Varsavia. È professoressa all'Accademia di Belle Arti di Poznań.

Nel 1965 ha ricevuto la medaglia d'oro durante la VII Biennale Internazionale dell'Arte a San Paolo. Nel 1972 ha ottenuto il premio statale di primo rango della Repubblica Polacca.

Viveva e lavorava a Varsavia.

I progetti più importanti[modifica | modifica wikitesto]

  • Alteracje
  • Ragazzi
  • Katharsis-33 (vicino a Pistoia)
  • Negev-7 (in Israel)
  • Nierozpoznani
  • Tłum I e Tłum II

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze polacche[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine della Polonia Restituta - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Commendatore con Placca dell'Ordine della Polonia Restituta
— 1998
Medaglia Gloria Artis d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia Gloria Artis d'oro
— 2005

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Ufficiale dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
— 1999
Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordre des Arts et des Lettres (Francia)
— 2004
Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito di Germania (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Croce al Merito con placca dell'Ordine al Merito di Germania (Germania)
— 2010
Dama dell'Ordine Pour le Mérite (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine Pour le Mérite (Germania)
Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (Italia)
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 14 marzo 2000[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN96291179 · LCCN: (ENn50039862 · ISNI: (EN0000 0001 0927 6079 · GND: (DE119196484 · BNF: (FRcb119493340 (data) · ULAN: (EN500084577 · NLA: (EN35795220 · BAV: ADV10046473