Macrochelys temminckii

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Tartaruga alligatore
Alligator snapping turtle - Geierschildkröte - Alligatorschildkröte - Macrochelys temminckii 01.jpg
Macrochelys temminckii
Stato di conservazione
Status iucn2.3 VU it.svg
Vulnerabile[1]
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda Amniota
Classe Reptilia
Sottoclasse Anapsida
Ordine Testudines
Famiglia Chelydridae
Genere Macrochelys
Specie M. temminckii
Nomenclatura binomiale
Macrochelys temminckii
(Troost, 1835)
  • Macroclemmys temminckii
    Boulenger, 1889
  • Macroclemys temminckii
    Gray, 1856
  • Macrochelys temminckii
    Troost in Harlan, 1835
  • Chelonura temminckii
    <Troost, 1835
  • Testudo planitia
    Gmelin, 1789
Sinonimi

Chelonura temminckii
Macroclemys temminckii

Macrochelys temminckii (Troost, 1835), comunemente nota come tartaruga alligatore, è una tartaruga appartenente alla famiglia Chelydridae. È l'unica specie del genere Macrochelys.[2]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È la più grande tartaruga del Nord America, può raggiungere 100 kg di peso[3] e il metro e mezzo di lunghezza[3]
Ha un carapace diviso in tre carene che misura da 34 a 66 cm e oltre di colore grigio o brunastro e spesso ricoperto di alghe, che mimetizzano la tartaruga sul fondo dei fiumi. Il piastrone è piccolo e grigiastro. La testa è massiccia e triangolare e le mascelle sono uncinate, la coda è molto lunga.
Una particolarità è la presenza di un'appendice rossastra a forma di verme presente sulla lingua che viene utilizzata per attirare le prede, pesci, crostacei e piccoli mammiferi.[4]

Biologia[modifica | modifica wikitesto]

Queste tartarughe sono molto legate alla vita acquatica e raggiungono la riva solo per la deposizione delle uova. È attiva prevalentemente di notte, praticando una particolare tecnica di caccia: mentre è immobile sul fondale tiene la bocca spalancata e agita la lingua, simile a un verme, attirando così pesci e anfibi.

Riproduzione[modifica | modifica wikitesto]

Gli accoppiamenti sono subacquei, avvengono tra febbraio e aprile. La tartaruga alligatore depone da 8 a 52 uova sferiche che si schiudono dopo 60-100 giorni tra aprile e giugno. Il sesso dei nuovi nati in questa specie è determinato dalla temperatura di incubazione.[4]

Distribuzione e habitat[modifica | modifica wikitesto]

Comune negli Stati Uniti sud-orientali, occupa il bacino fluviale del Mississippi fino agli stati di Kansas, Iowa, e Indiana[5]. Vive anche in habitat aperti, laghi, stagni e fiumi.[4]

Conservazione[modifica | modifica wikitesto]

Questa specie è classificata dalla IUCN Red List come vulnerabile.[1]
In Italia ne è vietata la detenzione e la vendita poiché ritenuta pericolosa per l'incolumità e la salute pubblica. Eventuali detenzioni illegali o avvistamenti vanno segnalati al Corpo Forestale dello Stato. È in via d'estinzione perché le sue carni sono ricercate per la preparazione del brodo di tartaruga.[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Tortoise & Freshwater Turtle Specialist Group 1996, Macrochelys temminckii su IUCN Red List of Threatened Species, Versione 2014.3, IUCN, 2014.
  2. ^ Macrochelys temminckii su The Reptile Database. URL consultato il 1º marzo 2012.
  3. ^ a b Rettili Anfibi Pesci Atlante fotografico degli animali, DeAgostini, 2012.
  4. ^ a b c d Jenni Bruce, Karen McGhee, Luba Vangelova e Richard Vogt, L'Enciclopedia degli animali, Milano, Areagroup media, 2005, p. 365.
  5. ^ Conant, Roger, A Field Guide to Reptiles and Amphibians of Eastern and Central North America (2nd edition), Boston, Houghton Mifflin, 1975.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

rettili Portale Rettili: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rettili