MAS 96

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MAS 96
MAS 96 2.jpg
Il MAS 96, esposto nel Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera, visto da poppa e da prua.
Descrizione generale
Flag of Italy (1861-1946) crowned.svg
Tipomotosilurante
ClasseMotoscafo armato silurante
CantiereCantiere navale fratelli Orlando
Varo2 / 12 / 1917
Entrata in servizio1917
Destino finalenave museo
Caratteristiche generali
Stazza lorda12 tsl
Lunghezza16,15 m
Larghezza2,83 m
Pescaggio1,3 m
Propulsione2 Motori a benzina 6 cilindri in linea da 500 hp 2 Motori elettrici ausiliari da 10 hp
Velocità27 nodi nodi (31 km/h)
Autonomia170 mn a 24 n benzina, 16 mn a 4 n elettrici
Equipaggio8
Armamento
Siluri2 da 450 mm
Altro
Note
MottoMemento Audere Semper

Cultura Navale.it[1]

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Il MAS 96 è attualmente una nave museo al Vittoriale degli italiani a Gardone Riviera.

Fondamentalmente si tratta di un motoscafo in legno di tipo Orlando da 12 tonnellate di dislocamento, una serie che comprese i MAS dal 91 al 102 e da 218 a 232, in legno con carena a spigolo e 27 nodi circa di velocità di punta[1]; avevano 8 di uomini di equipaggio e armamento costituito generalmente da 2 siluri e alcune bombe di profondità, oltre a una mitragliatrice o a un cannoncino.

Questa unità partecipò, con a bordo l'allora capitano di fregata Costanzo Ciano, il comandante Luigi Rizzo e il poeta Gabriele D'Annunzio, alla Beffa di Buccari (la notte dell' 11 febbraio 1918) insieme con i MAS 94 e 95[1].

Un'altra immagine del MAS 96 esposto al Vittoriale.

Oltre a questa è presente un'altra MAS risalente al primo conflitto mondiale: il MAS 15 esposto al Sacrario delle bandiere al Vittoriano di Roma.

Oltre a queste due altri MAS sono conservate: la MAS 472 a Marina di Ravenna e il MAS 473 al museo storico navale di Venezia assieme alla motozattera MZ 737 e al sottomarino Enrico Dandolo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c MAS 96, su Gruppo di Cultura Navale, http://www.culturanavale.it/. URL consultato il 29 settembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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