Luneur Park
| Luneur Park | |
|---|---|
| Slogan | Dentro la città, fuori dal mondo |
| Stato | |
| Località | Roma |
| Coordinate | 41°50′14.46″N 12°28′34.03″E |
| Temi | Family Park |
| Proprietario | Luneur Park S.p.A. |
| Inaugurazione | 1953 |
| Nomi precedenti | LunEur (1953-2008) |
| Estensione | 68000 m² |
| Sito web | www.luneurpark.it/ |
Il Luneur Park, noto fino al 2008 come LunEur, è un luna park di Roma sito nel quartiere Europa e gestito dall'omonima Luneur Park S.p.A., società controllata da Network Holding.
Inaugurato come installazione provvisoria nel 1953 e reso definitivo in occasioni delle Olimpiadi del 1960, è considerato il più antico luna park d'Italia nonché tra i più antichi d'Europa.[1]
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Il primo nucleo del luna park nacque nel 1953 su iniziativa dell'Ente Autonomo Esposizione Universale di Roma in occasione della Fiera Internazionale dell'Agricoltura; tra i giostrai che contribuirono all'iniziativa vi furono Adalberto Mirabito, Antonio Frezzato oltre che Gino Guglielmi e Ornella Preziotti (nonni dell'attrice Virginia Raffaele).[2] Grazie al successo dell'iniziativa, l'ente assegnò in concessione l'area per rendere il luna park permanente dopo i Giochi della XVII Olimpiade del 1960.[1][3][4]
Nel dicembre del 2007 la EUR, proprietaria del terreno sul quale sorge il parco, bandisce una procedura di gara per individuare un soggetto in grado di ristrutturare, valorizzare e rilanciare l'attività, con attrazioni e standard di livello internazionale. Vincitore del bando nel febbraio del 2008 è Cinecittà Entertainment, che attraverso la nuova società Luneur Park ne detiene l'esclusiva gestione. Il parco viene chiuso il 19 aprile 2008[5] per l'inizio dei lavori di ammodernamento e restauro.
I lavori iniziano solo nel gennaio del 2016, perché la vecchia gestione del parco, la Luppro,[6] ha impedito alla Luneur Park di iniziare prima i lavori.[7][8][9][10][11][12][13] Il parco viene riaperto il 27 ottobre 2016[14], con il nuovo nome di "Luneur Park", centrato su un pubblico di bambini da 0-12 anni.[15] Il parco riscuote grande successo nei giorni dell'inaugurazione.[16] Il 27 dicembre 2016 la ruota panoramica, simbolo del parco, torna in funzione.[17] Nel parco sono presenti 25 attrazioni tra giostre, giochi, percorsi, laboratori e un cinema.[18] Per l'apertura del Luneur Park sono stati investiti circa 21 milioni di euro.[19] La mascotte del Luneur Park è Luna, una civetta stilizzata.[20]
Caratteristiche
[modifica | modifica wikitesto]Il parco divertimenti si estende su 0,068 chilometri quadrati (6.8 ettari) compresi tra viale della Pittura, viale dell'Industria, viale dell'Artigianato e via delle Tre Fontane, adiacente al parco degli Eucalipti e al Palazzo dei Ricevimenti e dei Congressi.
Nella cultura di massa
[modifica | modifica wikitesto]Nel corso degli anni il Luneur è apparso in alcuni film tra cui La cicala (1980) di Alberto Lattuada, in cui appaiono le mani della bocca del drago, e Innamorato pazzo (1981) di Castellano e Pipolo, in cui appaiono la nave pirata e il matterhorn.[21]
L'attrice Virginia Raffaele, i cui nonni furono tra i fondatori del luna park, ha ricordato in più occasioni l'infanzia trascorsa al Luneur[22], a cui ha dedicato lo spettacolo teatrale Samusà[23], nel quale porta in scena proprio la sua infanzia e la sua adolescenza vissute tra lo stand del Tiro al Cinzano e il banco dei pesci rossi, gestiti dai suoi genitori.[24]
Nel 2012, prima dell'inizio dei lavori di ammodernamento, sono state girate all'interno del parco alcune scene del cortometraggio fantascientifico Un mondo meglio che niente, che ha poi ottenuto una menzione speciale della giuria alla 30ª edizione del Torino Film Festival.[25]
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Luneur Park, su turismoroma.it, Roma Capitale - Dipartimento Grandi eventi, Sport, Turismo e Moda. URL consultato l'8 luglio 2025.
- ↑ C'è il circo nel Dna di Virginia Raffaele: ecco le foto, su circo.it, 18 febbraio 2016. URL consultato l'8 luglio 2025.
- ↑ Caterina Petrocchi, Luneur: il racconto di un mito senza fine - INpressmagazine, su inpressmagazine.com, 15 settembre 2022. URL consultato il 10 marzo 2025.
- ↑ Damiano Lucarelli, NOSTALGIA DEL LUNEUR, su youtube.com, 12 settembre 2013. URL consultato il 27 marzo 2025.
- ↑ Luneur chiuso dal 19 aprile, su corriereromano.it, 19 giugno 2008. URL consultato il 27 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 27 marzo 2018).
- ↑ Alessandra Paolini, Eur, chiuso il Lunapark - la Repubblica.it, su ricerca.repubblica.it, 20 aprile 2008. URL consultato il 23 ottobre 2018.
- ↑ Laura Serloni, Roma, ciao vecchio Luneur. Ecco il nuovo parco tra dinosauri, trenini e giochi pedagogici, su roma.repubblica.it, 28 gennaio 2016. URL consultato il 14 maggio 2020.
- ↑ Valerio D'Epifanio, Luneur: tutto bloccato perché i vecchi gestori non se ne vanno, su romatoday.it, 20 gennaio 2009. URL consultato il 29 marzo 2018.
- ↑ Marcello Viaggio, Luneur, al via i primi lavori!, su noiroma2013.wordpress.com, 5 dicembre 2012. URL consultato il 28 marzo 2018.
- ↑ LunEur – Lost Italy, su lostitaly.it, 4 gennaio 2016. URL consultato il 26 marzo 2018.
- ↑ Luneur: un piccolo assaggio del parco che aprirà nel 2013 - Parksmania, su parksmania.it, 1º dicembre 2012. URL consultato il 29 marzo 2018.
- ↑ Luneur Park: a Roma torna il lunapark dell’EUR, su liveromeguide.wordpress.com, 9 settembre 2013. URL consultato il 29 marzo 2018.
- ↑ Deborah Begali (Hermy), Per il 2015 riapre, parola di Abete | Luneur, su theparks.it, 30 agosto 2014. URL consultato il 29 marzo 2018.
- ↑ Ambra Di Chio, Il Luneur Park riapre finalmente i battenti il 27 ottobre 2016, su abitarearoma.net, 30 settembre 2016. URL consultato il 27 marzo 2018.
- ↑ Luneur | EUR S.p.A. La città nella città, su eurspa.it. URL consultato il 26 marzo 2018.
- ↑ Roma, record di presenze per l'apertura di Luneur, su roma.repubblica.it, 29 ottobre 2016. URL consultato il 26 marzo 2018.
- ↑ Luneur, la ruota panoramica torna a girare: salirci sarà gratuito per tre giorni, su ilmessaggero.it, 27 dicembre 2016. URL consultato il 26 marzo 2018.
- ↑ Andrea Gentili, Al Luneur Park di Roma “ È arrivato il Broncio “, su ilprofumodelladolcevita.com, 16 febbraio 2018. URL consultato il 26 marzo 2018.
- ↑ Laura Serloni, Roma, torna a vivere il Luneur: col Brucomela e la ruota storica, su roma.repubblica.it, 26 ottobre 2016. URL consultato il 26 marzo 2018.
- ↑ Ganio Stefano, Luneur Offerte 2018, su parchionline.it. URL consultato il 23 aprile 2018.
- ↑ Tributo al vecchio Luneur di Roma e alle sue attrazioni storiche, su theparks.it. URL consultato l'8 luglio 2025.
- ↑ Sara Chiappori, Virginia Raffaele: "Io attrice malin-comica vi porto nel mio luna park", su milano.repubblica.it, 9 febbraio 2022. URL consultato il 27 marzi 2025.
- ↑ Samusà di Virginia Raffaele", su teatro.it. URL consultato il 27 marzo 2025.
- ↑ Serena Valietti, "Samusà", i mille volti del luna park teatrale di Virginia Raffaele, in L'Eco di Bergamo, 12 febbraio 2020. URL consultato l'8 luglio 2025.
- ↑ Un mondo meglio che niente, su torinofilmfest.org, Torino Film Festival. URL consultato l'8 luglio 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Luneur Park
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Luneur Park, su luneurpark.it.
- Carla Felli, Tributo al vecchio Luneur di Roma e alle sue attrazioni storiche, su theparks.it, 14 dicembre 2012. URL consultato il 15 marzo 2016.

