Luigi Torelli

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Luigi Torelli
ConLuTo.jpg

Ministro dell'agricoltura, commercio e industria del Regno d'Italia
Durata mandato 28 settembre 1864 –
31 dicembre 1865
Monarca Vittorio Emanuele II di Savoia
Capo del governo Alfonso La Marmora
Predecessore Giovanni Manna
Successore Domenico Berti
Legislature IX legislatura del Regno d'Italia

Ministro dell'agricoltura e commercio del Regno di Sardegna
Durata mandato 27 ottobre 1848 –
3 dicembre 1848
Monarca Carlo Alberto di Savoia
Capo del governo Ettore Perrone di San Martino
Predecessore Pietro De Rossi Di Santarosa
Successore Domenico Buffa
Legislature I legislatura del Regno di Sardegna

Senatore del Regno d'Italia
scheda Sito istituzionale

Deputato del Regno di Sardegna
Legislature III, IV, V, VI

Dati generali
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza, Università di Pavia
Professione prefetto

Luigi Torelli (Villa di Tirano, 9 febbraio 1810Tirano, 14 novembre 1887) è stato un politico italiano.

Fu Ministro dell'agricoltura, industria e commercio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Fu governatore, poi prefetto di Sondrio dal 1859 al 9 ottobre 1861. Successivamente venne nominato prefetto di Bergamo, Palermo (durante la cosiddetta rivolta del sette e mezzo), Pisa e Venezia.

Ricoprì il ruolo di ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio del Regno d'Italia nel Governo La Marmora I.

Fu fondatore e promotore della Società per l'apertura del Canale di Suez.

Viene ricordato anche per il suo gesto simbolico di issare con onore una grande bandiera tricolore sulla Madonnina del Duomo di Milano al termine delle Cinque giornate il 20 marzo 1848.

Il 24 settembre 2011, nell'ambito delle celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia, il conte Luigi Torelli è stato ricordato con lo scoprimento di un busto e di una formella bronzea nella piazza di Tirano.[1]

La Targa a lui dedicata[modifica | modifica wikitesto]

La targa a Milano

All'esterno della Villa di Tirano, suo luogo di nascita, si può trovare una targa che recita il presente testo:

IL CONTE LUIGI TORELLI
NELLE CINQUE GIORNATE FREMENTE D'AUDACIA
BALZO' PRIMO SUL DUOMO CON LA BANDIERA TRICOLORE
DANDO IMPETO DI VITTORIA ALLA RIVOLUZIONE

ONORO' LA PATRIA SUI CAMPI DI BATTAGLIA
NEL GOVERNO DELLO STATO NEGLI STUDI FECONDI
PRECURSORE GENIALE DI ARDIMENTOSE INIZIATIVE

EBBE LUNGA DIMORA NELLA STORICA CASA DEI CIANI
GIA' SORGENTE SULL'AREA DI QUESTO PALAZZO

LA SOCIETA' NAZIONALE PER LA STORIA DEL RISORGIMENTO
VOLLE QUI ONORATA LA MEMORIA DELL'INSIGNE PATRIOTA
NELL'ANNIVERSARIO LXXXVI DELLE CINQUE GIORNATE A.XII E.F.

La stessa targa è presente anche a Milano nell'incrocio tra Corso Venezia e via Boschetti.

Titoli nobiliari[modifica | modifica wikitesto]

Nobile, titolo conferito al padre nel 1816.
Conte, titolo conferito con sovrano motuproprio del 3 agosto 1874.
Nobiltà di servizio.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 18 febbraio 1856 Commendatore dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 9 agosto 1859 Grande ufficiale dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 1º giugno 1862 Gran cordone dell'Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro 31 dicembre 1865 Cavaliere dell'Ordine militare di Savoia 12 giugno 1856 Gran cordone dell'Ordine della Corona d'Italia 23 gennaio 1870 Gran cordone dell'Ordine della Legion d'onore (Francia) Ufficiale dell'Ordine dell'Osmaniè (Impero ottomano) 1857 Gran Croce di Francesco Giuseppe I (Austria) 1871 Ufficiale dell'Ordine di Leopoldo (Belgio) 1877

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scoprimento della formella bronzea di Luigi Torelli, beniculturali.it. URL consultato il 9 novembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN51679311 · ISNI (EN0000 0000 6132 7737 · SBN IT\ICCU\LO1V\083945 · LCCN (ENn2011071647 · GND (DE119141396 · BNF (FRcb10515319p (data) · BAV ADV10272357