Luigi Ficacci

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Luigi Ficacci (Roma, 6 gennaio 1954) è un critico d'arte italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È stato allievo di Giulio Carlo Argan dal 1973 al 1976. Ha iniziato a lavorare nel settore dei beni culturali nel 1981 presso la Soprintendenza per le Belle Arti e il Paesaggio di Modena e Reggio Emilia; nel 1984 è diventato Direttore del'Istituto Nazionale della Grafica a Roma. Dal 2004 è stato soprintendente di Lucca e Massa Carrara e dal 2006 soprintendente di Bologna, Ferrara, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini.[1][2][3] Nel 2015 è ritornato alla soprintendenza di Lucca e Massa Carrara.[4][5]

A partire dal 20 agosto 2018 ha assunto la carica di Direttore dell'ISCR (ICR dal febbraio 2020), a Roma.[6]

Ha insegnato all'Università di Cassino (1992-1995), storia dell'arte all'Università di Viterbo (1998-2008) e scienza del turismo a Lucca.[2][3] Collabora con l'Università di Pisa.[7]

I suoi interessi di ricerca comprendono temi dell'arte del Seicento e del Settecento e della contemporaneità.

È sposato con Anna Coliva, direttrice della Galleria Borghese.[8]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curriculum vitae (PDF), su beniculturali.it. URL consultato il 16 luglio 2016.
  2. ^ a b Luigi Ficacci biografia, su zam.it. URL consultato il 16 luglio 2016.
  3. ^ a b Convegno su Giulio Carlo Argan: relatori [collegamento interrotto], su giuliocarloargan.org. URL consultato il 16 luglio 2016.
  4. ^ Fabrizio Vincenti, Soprintendenza, via Stolfi. Al vertice torna Ficacci, in La Nazione, 12 marzo 2015.
  5. ^ Barbara Antoni, Beni culturali e turismo sono la nuova industria, in Il Tirreno, 24 marzo 2015.
  6. ^ PIERO CECCATELLI, Ficacci trasferito a Roma: la Soprintendenza cerca il nuovo direttore - La Nazione, in La Nazione, 16 agosto 2018. URL consultato il 17 agosto 2018.
  7. ^ Università di Pisa: pagina personale Luigi Ficacci, su unimap.unipi.it. URL consultato il 17 luglio 2016.
  8. ^ Una Legion d'Onore tra amiche per Anna Coliva, su formiche.net. URL consultato il 16 luglio 2016.
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