Luigi Blasucci

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Luigi Blasucci (Altamura, 1924) è un critico letterario italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha compiuto gli studi universitari a Pisa come allievo della Scuola Normale Superiore, avendo tra i suoi maestri Luigi Russo, Mario Fubini e Gianfranco Contini.

Ha insegnato Letteratura italiana, prima nella Facoltà di Lingue e letterature straniere, quindi in quella di Lettere e Filosofia dell'Università di Pisa, infine nella Scuola Normale Superiore, della quale è attualmente professore emerito.

Membro del comitato scientifico del Centro Nazionale di Studi Leopardiani, consulente della rivista "Stilistica e metrica", dirige presso la casa editrice Pacini Fazzi di Lucca la collana di testi e critica letteraria "L'Unicorno". È socio dell'Accademia Nazionale dell'Arcadia.

I suoi interessi critici si sono rivolti prevalentemente verso quattro autori: Dante, Ariosto, Leopardi, Montale. Al primo di essi ha dedicato una serie di ricerche linguistico-stilistiche, tematiche, metriche, confluite nel recente volume Letture e saggi danteschi (Edizioni della Scuola Normale, Pisa 2014).

Fra gli studi ariosteschi, anch'essi recentemente raccolti in volume (Sulla struttura metrica del "Furioso" e altri studi ariosteschi, Edizioni del Galluzzo, Firenze 2014), si segnalano quelli di interesse metrico, tra cui lo scritto che dà il titolo al libro, divenuto un punto di riferimento per tutti i successivi studi sull'ottava ariostesca.

Su Leopardi ha pubblicato parecchie raccolte di saggi, dal lontano e ormai classico Leopardi e i segnali dell'infinito (Il Mulino, Bologna, 1985) al recente La svolta dell'idillio e altre pagine leopardiane (ivi, 2017), nei quali la visione di una "carriera poetica" cronologicamente breve ma molto articolata nelle sue forme e nei suoi esiti eccelsi, si associa all' individuazione di un pensiero in progress, attivo non solo nelle pagine argomentative dello Zibaldone e delle Operette, ma anche nei componimenti lirici dei Canti.

Nei vari studi su Montale, sia ricerche linguistiche che analisi testuali (letture di singoli componimenti), riunite in parte nel volume Gli oggetti di Montale (il Mulino, Bologna 2002), Blasucci tende a collegare la concretezza oggettuale e la precisione del linguaggio di Montale alla sue istanze 'metafisiche'.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Studi su Dante e Ariosto, Napoli, Ricciardi, 1969
  • Leopardi e i segnali dell'infinito, Bologna, il Mulino, 1985
  • I titoli dei « Canti » e altri studi leopardiani, Bologna, Morano, 1989; poi Venezia, Marsilio, 2011
  • I tempi dei « Canti ». Nuovi studi leopardiani, Torino, Einaudi, 1996
  • Gli oggetti di Montale, Bologna, il Mulino, 2002
  • Lo stormire del vento tra le piante. Testi e percorsi leopardiani, Venezia, Marsilio, 2003
  • Letture e saggi danteschi, Pisa, Edizioni della Scuola Normale, 2014
  • Sulla struttura metrica del « Furioso » e altri studi ariosteschi, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2014
  • La svolta dell'idillio e altre pagine leopardiane, Bologna, il Mulino, 2017

Fonte[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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