Loris Tonino Paroli

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Processo al nucleo storico delle Brigate Rosse, Torino 1976. Da sinistra Renato Curcio, Paolo Maurizio Ferrari, Arialdo Lintrami, Roberto Ognibene, Valerio De Ponti, Alberto Franceschini, Loris Tonino Paroli e Prospero Gallinari.

Loris Tonino Paroli (Castelnovo ne' Monti, 17 gennaio 1944) è un ex brigatista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Conosciuto col nome di battaglia da brigatista di Pippo, fece parte del cosiddetto Nucleo storico, quelli “dell’appartamento” di Reggio Emilia, con Alberto Franceschini e Prospero Gallinari. Nell’aprile del 1975[1] , fu catturato dalla polizia a Torino [2] mentre rubava un'automobile[3], e condannato a 16 anni di carcere per costituzione di banda armata, associazione sovversiva e per aver partecipato alla liberazione di Renato Curcio nel 1975 dal carcere di Casale Monferrato.

La sua attività di pittore cominciata in carcere ha riscosso un certo consenso[4] [5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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