Lombardini Group

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Lombardini srl
Logo
Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 1922 a Reggio Emilia
Sede principale Reggio Emilia
Gruppo Kohler Company
Filiali
Persone chiave
  • Dr.Gianni Borghi, amministratore delegato
Prodotti motori
Fatturato circa 205 milioni di Euro
Dipendenti 1500
Sito web www.lombardinigroup.it

Lombardini Group è un'azienda italiana di Reggio Emilia che produce motori fino a 57 kW. I settori di cui si occupa l'azienda sono: edilizia, industria, automotive e marine, con prodotti destinati a minivetture, macchine per la pulizia professionale, motori marini, dumper, betoniere, trattori 4x4, trattori raccoglifrutta, rasaerba, motocoltivatori, motofalci, motozappe e moto agricole.

Storia[1][modifica | modifica wikitesto]

Anni '20[modifica | modifica wikitesto]

Il nucleo originario delle Officine Lombardini viene fondato a Novellara (RE) da Adelmo Lombardini e dal suo socio Pietro Slanzi nel 1922, anno in cui viene prodotto il primo motore.

Anni '30[modifica | modifica wikitesto]

L3, il primo modello di motori della società "Officine Meccaniche Fratelli Lombardini", dettaglio della targhetta (1933).

Il 25 novembre 1933 i fratelli Rainero, Alberto e Adelmo Lombardini costituiscono la società "Officine Meccaniche Fratelli Lombardini" avviando una propria attività imprenditoriale e sancendo un distacco definitivo dal socio Slanzi, rilevando gli impianti di una preesistente azienda meccanica con annessa fonderia a Gardenia, nella prima periferia di Reggio nell'Emilia. Nel primo anno di attività l'azienda, che conta 20 operai impiegati nello stabilimento, produce 500 motori, di cui 482 a scoppio e 18 diesel. Dopo aver intrapreso la produzione di prodotti finiti come trattori e motopompe, Lombardini decide di produrre unicamente motori diesel destinati all'agricoltura e ad altri settori dell'industria.

Lombardini partecipa alla sua prima manifestazione fieristica nel 1935: la Fiera agricola di Verona.

Anni '40[modifica | modifica wikitesto]

Inverno anni '40, lo stabilimento Lombardini innevato a Gardenia.

Tra il 1941 e il 1950, Adelmo Lombardini aumenta la fabbricazione nel settore agricolo. La forte ripresa economica generata dalla ricostruzione e l'incremento delle richieste permettono all'azienda di espandere velocemente il proprio business.

Anni '50[modifica | modifica wikitesto]

Adelmo Lombardini riceve la nomina a Cavaliere del Lavoro tra i suoi dipendenti a Gardenia.

Negli anni '50 l'azienda si apre al mercato indiano e invia le prime commesse di motori. Il 2 giugno 1957 Adelmo Lombardini, viene insignito Cavaliere del Lavoro, e nello stesso anno l'azienda avvia la serie LA, producendo il primo motore diesel monocilindrico ad iniezione diretta raffreddato ad aria. Nel 1959 viene fabbricato anche il primo trattore agricolo cingolato: il modello Castoro.

Anni '60[modifica | modifica wikitesto]

Rainero Lombardini, alla presenza delle famiglie e delle autorità, in un momento della cerimonia per la posa della prima pietra del nuovo stabilimento a Pieve di Reggio Emilia.
Lavori alla nuova insegna della Lombardini, che verrà montata sulla torre dell’acquedotto nello stabilimento di Pieve.

I risultati degli ultimi anni sono tali da rendere inadeguati gli stabilimenti di Via Galliano a Gardenia e viene aperto nel 1963 l'attuale stabilimento, molto più grande e moderno, a Pieve Modolena (Reggio Emilia). In questi anni vengono aperte le prime filiali estere: Francia (1964), Spagna (1965) e Germania (1967). Alla morte di Adelmo Lombardini, nel 1964, gli succede il figlio Franco.

Anni '70[modifica | modifica wikitesto]

Sul finire degli anni '70 la produzione Lombardini raggiunge cifre notevoli. Nella foto una linea di montaggio.

Negli anni '70, sotto la guida di Franco Lombardini, si interrompe la produzione di prodotti finiti, come trattori e motopompe, per concentrarsi sui motori di piccola cilindrata. Nel 1970 Lombardini realizza il primo motore diesel di piccola cilindrata ad iniezione diretta.

Nel 1979 inizia la costruzione del Centro di Ricerca e Sviluppo dell'azienda voluto da Franco Lombardini, scomparso nel 1980, e a lui dedicato.

Anni '80[modifica | modifica wikitesto]

Paris du Coeur. In parallelo alla Paris Dakar, Thierry Sabine, promotore dell'evento, organizzò nel 1987 un'iniziativa umanitaria. La Paris du Coeur donava ad ogni tappa della manifestazione una motopompa Lombardini.
Documento rilasciato dal Presidente della Repubblica Francesco Cossiga a Lombardini. Testo: "Alla Lombardini Motori. In ricordo della visita all'azienda, esprimo il compiacimento e l'ammirazione per la felice combinazione di creatività tecnica e abilità umana che ha promosso lo sviluppo del nostro paese e la sua affermazione nel mondo. Il Presidente della Repubblica, Prof. Francesco Cossiga"
Il 29 novembre 1988 Lombardini festeggia il tremilionesimo motore. Sulla destra il giovane Adelmo Lombardini, figlio di Franco.

Nel 1980 la società tocca il record assoluto di produzione, oltre 2000.000 motori, e un anno più tardi viene inaugurato il centro studi. Nel 1986 viene costituita "Lombardini Marine", una sezione dedicata alla realizzazione di motori nautici.

Nel 1988 avviene il lancio delle famiglie di motori diesel policilindrici raffreddati ad acqua FOCS (Fully Overhead Controlling System) e CHD (Compact Heavy Duty). Nel 1989 viene aperta una filiale in Inghilterra e vengono stipulati accordi di licenza nei Paesi in via di sviluppo.

Anni '90[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento a Pieve di Reggio Emilia, nella sua forma definitiva.

Nei primi anni novanta la Lombardini acquisisce l'ACME di Valdobbiadene a Treviso, specializzata nella produzione di motori a scoppio, e nel frattempo apre uno stabilimento in Slovacchia.

Nel 1995 l'azienda ottiene la certificazione del sistema di qualità secondo lo standard ISO 9001.

Nell'aprile del 1999 la società entra a far parte del gruppo americano Mark IV Industries. Nello stesso anno la Lombardini acquisisce la Ruggerini Motori.

Dal 2000 ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Stabilimento Lombardini in India.

Il nuovo millennio inizia con l'apertura dello stabilimento di Martin (Slovacchia), dove verrà concentrata la produzione di motori diesel CHD raffreddati ad acqua. Un anno dopo nasce lo stabilimento indiano ad Aurangabad, nei cui impianti trovano posto linee di lavorazione d'assemblaggio dedicate ai motori monocilindrici diesel per autoveicoli leggeri, estremamente diffusi nel paese.

Nel 2002 l'azienda è certificata "QS9000".

Nel 2006 viene lanciata la gamma City Move, il più piccolo bicilindrico diesel common rail raffreddato ad acqua.

Herbert V. Kohler Jr, CEO Chairman e Presidente esecutivo del Gruppo Kohler, accompagnato da sua moglie Nathalie Black, in visita presso lo stabilimento Lombardini.Nella foto, al centro, li vediamo ritratti con il dott. Gianni Borghi a l'attuale dirigenza di fronte al centro Studi e Ricerche.

Il 2007 ha segnato per Lombardini l'ingresso nel Gruppo Kohler. Lombardini entra nella divisione "Global Power Group".

Nel 2011 nasce il primo motore diesel a marchio Kohler realizzato in Italia, il KDI (Kohler Direct Injection). Un anno dopo, il KDI vince il premio "Diesel of the Year 2012" assegnato dalla rivista Diesel durante la fiera INTERMAT (Parigi) e Kohler lancia il KD15, un monocilindrico diesel raffreddato ad aria.

Lombardini ha stabilimenti o filiali commerciali in Italia, Francia, Germania, Spagna, Slovacchia e India.

Gamma corrente[2][modifica | modifica wikitesto]

Raffreddati ad aria[modifica | modifica wikitesto]

Modello Cilindri Cilindrata [cm³] Potenza [kw/Hp] Coppia massima [Nm@giri/min]
N[3] NB[4] NA[5] Velocità [giri/min]
15 LD 225S 1 224 2.7/3.7 2.5/3.4 2.3/3.1 3000 9.8@2000
15 LD 225 1 224 3.5/4.8 3.3/4.5 3.1/4.2 3600 10.4@2400
15 LD 350S 1 349 5.0/6.8 4.6/6.2 4.1/5.6 3600 14.7@2200
15 LD 350 1 349 5.5/7.5 5.1/7.0 4.7/6.4 3600 16.6@2400
KD15 440S 1 441 7.3/10.0 6.8/9.2 6.2/8.4 3600 22.5@2100
KD15 440 1 441 8.0/10.9 7.4/10.1 6.7/9.1 3600 24.5@2200
15 LD 500 1 505 8.8/12.0 8.2/11.1 7.5/10.2 3600 30.0@2200
25 LD 330/2 2 654 12.0/16.3 11.2/15.2 10.3/14.0 3600 32.0@2400
25 LD 425/2 2 851 14.0/19.0 13.0/17.7 12.0/16.3 3600 42.0@2200
12 LD 477/2 2 954 16.8/22.8 15.7/21.4 14.5/19.7 3600 55.0@2100
9 LD 625/2 2 1248 21.0/28.5 18.8/25.5 16.9/23.0 3000 67.0@2000
11 LD 626/3 3 1870 30.9/42.0 28.6/39.0 26.3/35.8 3000 114.5@2000

Raffreddati ad acqua[modifica | modifica wikitesto]

Modello Cilindri Cilindrata [cm³] Potenza [kw/Hp] Coppia massima [Nm@giri/min]
N[6] NB[7] NA[8] Velocità [giri/min]
LDW 442EVO 2 440 8.5/11.5 - - 4400 21.0@2000
LDW 492 2 480 8.5/11.5 - - 3600 28.0@2200
LDW 502 2 505 4.0/5.4 - - 3600 20.0@1600
LDW 523 MPI[9] 2 505 15.0/20.4 - - 5000 39.0@2200
LDW 702 2 686 12.5/17.0 11.7/16.0 10.7/14.5 3600 40.5@2000
LDW 1003 3 1028 20.0/27.2 18.0/24.5 16.5/22.4 3600 67.0@2000
LDW 1404 4 1372 26.0/35.2 24.5/33.3 22.4/30.5 3600 84.0@2000
LDW 1603 3 1649 29.5/40.1 27.6/37.5 25.4/34.5 3000 106.5@1600
LDW 2204 4 2199 37.5/51.0 34.5/46.9 32.0/44.0 3000 144.0@2000
LDW 2204/T 4 2199 47.0/63.0 44.3/60.2 40.8/55.5 3000 190.0@1800
KDI 1903M 3 1861 - 31.0/42.0 - 2600 133.0@1500
KDI 1903TCR 3 1861 - 42.0/56.0 - 2600 225.0@1500
KDI 2504M 4 2482 - 36.4/49.5 - 2600 170.0@1500
KDI 2504TCR 4 2482 - 55.4/75.3 - 2600 300.0@1500

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Timeline
  2. ^ "Diesel Product Offering", presente in Bibliografia
  3. ^ N= 80/1269/CEE - ISO 1585
  4. ^ NB= ISO 3046 IFN
  5. ^ NA= ISO 3046 ICXN
  6. ^ N= 80/1269/CEE - ISO 1585
  7. ^ NB= ISO 3046 IFN
  8. ^ NA= ISO 3046 ICXN
  9. ^ GASOLINE ENGINE

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Lombardini s.r.l., 75 anni, Reggio nell'Emilia, Tecnograf, 2008.
  • Lombardini s.r.l., Diesel Product Offering, ED0053029460 REV.01, Reggio nell'Emilia, marzo 2013.
  • Lombardini s.r.l., Essere Bold & Gracious in MotorWorld, n° 10, Reggio nell'Emilia, Lombardini s.r.l., luglio 2011, p. 4.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

aziende Portale Aziende: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di aziende