Lemonsoda

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Lemonsoda
Logo Lemonsoda.gif
Categoria Soft drink
Marca Royal Unibrew
Ingredienti Acqua, succo di limone (12%), zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio, anidride carbonica, aromi naturali, conservanti.
Valori nutrizionali medi in 100 g
Valore energetico 52 cal
Proteine 0,09 g
Carboidrati 13 g
di cui zuccheri 13 g
Grassi 0 g
di cui saturi 0 g

Lemonsoda è una bevanda frizzante soft drink al gusto di limone prodotta in Italia.[1] Venne ideata in Italia negli anni quaranta dall'azienda milanese Saga e a essa vennero poi affiancati altri prodotti similari come Oransoda e Pelmosoda.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La bevanda Lemonsoda nasce negli anni quaranta per opera dell'azienda milanese Saga che poi produsse anche prodotti similari come Oransoda e Pelmosoda; questi prodotti vennero poi acquisiti dalla Crodo nel 1980, che diventa poi parte del Gruppo Campari nel 1999.[2][3][4]

Nel 2005 è stata lanciata sul mercato l'acqua tonica Tonicsoda, primo prodotto della linea nato sotto il marchio Campari.

Fa parte della linea di soft drink Freedea.

Nel 2010 sono state immesse nel mercato due varianti della Lemonsoda tradizionale: la Lemonsoda Zero, senza zucchero, e il Mojito-Soda, un cocktail analcolico a base di succo di limone e aroma di menta.

Il 2013 è invece l'anno della "piña colada - soda", nuova bevanda estiva dal gusto esotico ispirata al famoso drink Piña Colada, sempre però rigorosamente analcolica.

Nel 2017 il marchio Lemonsoda viene acquisito per 80 milioni di euro dal gruppo danese Royal Unibrew.[5][4] La cessione comprende le bevande gassate analcoliche a base di frutta Lemonsoda, Oransoda, Pelmosoda e Mojito Soda, raggruppate sotto il marchio Freedea, e i marchi Crodo (a esclusione di Crodino).[6]

Sponsorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1983/1984 Lemonsoda è stato lo sponsor ufficiale della squadra di calcio del Lecce.

Confezioni[modifica | modifica wikitesto]

I soft drink Lemonsoda, Oransoda, Pelmosoda e Tonicsoda vengono venduti in tre diverse confezioni: lattina o bottiglietta da 33 cl, oppure bottiglia da 150 cl. I colori cambiano in base al prodotto: Nero e giallo per la Lemonsoda, nero e arancione per l'Oransoda, nero e rosa per la Pelmosoda, nero e azzurro per la Tonicsoda, nero e verde per il Mojito-Soda e infine nero e oro per la Pinacolada-Soda.

Dal 2013 sono state realizzate serie speciali di lattine raffiguranti i personaggi degli anime come Naruto, Holly & Benji e One Piece.[7]

Riferimenti nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

La Lemonsoda viene citata nel brano di Carmen Consoli 'A finestra, nel brano di Charley Jordan Keep It Clean ed in quello di Mickey factz Freaky Girl.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Lemonsoda e Oransoda passano a Ceres, in Il Sole 24 ORE. URL consultato il 05 aprile 2018.
  2. ^ a b (IT) Media Key srl, FREEDEA, un nome per identificare la storica linea ‘Lemonsoda’ - Media Key, su www.mediakey.tv. URL consultato il 05 aprile 2018.
  3. ^ Archivio Corriere della Sera, su archiviostorico.corriere.it. URL consultato il 05 aprile 2018.
  4. ^ a b (IT) Lemonsoda diventa danese, Campari vende lo storico marchio per 80 milioni, in LaStampa.it. URL consultato il 05 aprile 2018.
  5. ^ Campari cede Lemonsoda alla Ceres, su repubblica.it. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  6. ^ Il Gruppo Campari vende il business Lemonsoda per 80,0 milioni di euro alla Royal Unibrew, su camparigroup.com. URL consultato l'11 dicembre 2017.
  7. ^ Limited Edition Naruto Archiviato il 15 settembre 2013 in Internet Archive.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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