Lega Italiota

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La Lega Italiota[1] fu un'alleanza politico-militare di alcune città della Magna Grecia con lo scopo di difendersi dai Lucani[1] e da Dionigi, tiranno di Siracusa.

La lega fu istituita negli ultimi anni del V secolo a.C. e vi aderirono le città di Kroton, Thurii, Kaulon, Metaponto, Heraclea e successivamente Reghion, Medma e Hipponion, minacciate dalla politica espansionistica del tiranno siracusano.

La sede della Lega fu prima Crotone, dopo la sconfitta ad opera di Dionigi venne trasferita a Thurii da dove, dopo la distruzione della città ad opera dei lucani, fu spostata ad Heraclea nel 374 a.C. quando già era ormai notevolmente influenzata da Taranto.

Dionigi, nel 389 a.C., sconfisse l'esercito della Lega, dopo un lunghissimo assedio espugnò Reggio quindi distrusse Caulonia, donando il territorio di quest'ultima a Locri Epizefiri, città a lui alleata, e trasferì il potere della Lega alla città di Taranto, la cui politica era mantenere rapporti amichevoli con il tiranno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Italiota, in Treccani.it – Vocabolario Treccani on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 15 marzo 2011. URL consultato il 4 maggio 2014.
    «italiòta agg. e s. m. e f. [dal gr. ᾿Ιταλιώτης] (pl. m. -i). Lega i., lega costituitasi verso la fine del 5° sec. a. C. tra alcune colonie achee dell’Italia merid., poi estesa a quasi tutte le città greche della Magna Grecia, allo scopo di difendere gli Italioti dalla vigorosa pressione esercitata su di loro dagli indigeni Bruzî e Lucani.».

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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