Land Rover Discovery

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Land Rover Discovery
1994-1997 Land Rover Discovery V8i 5-door wagon 03.jpg
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Land Rover
Tipo principale Fuoristrada
Produzione dal 1989
Euro NCAP (2006 [1]) 4 stelle
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4.842 mm
Larghezza 2.009 mm
Altezza 1.891 mm
Passo 2.885 mm
Massa da 2.629 a 2.643 kg
Altro
Stessa famiglia Range Rover Sport
Auto simili Jeep Commander
Mitsubishi Pajero
Nissan Pathfinder
Nissan Patrol
Toyota Land Cruiser
UAZ Patriot
Note Dati della terza versione
1994-1997 Land Rover Discovery V8i 5-door wagon 04.jpg

La Land Rover Discovery, LR3 per il mercato statunitense, è un veicolo fuoristrada 4x4 prodotto dalla casa britannica Land Rover.

Storia[modifica | modifica sorgente]

La storia della Discovery inizia nel 1989 quando la Land Rover, che da molti anni non produceva nuovi modelli e si concentrava solo sul restyling di quelli esistenti (Range Rover e Defender), lancia sul mercato questa automobile fuoristrada in modo da colmare il divario di capacità di utilizzo e, soprattutto, di prezzo, presente tra gli unici due modelli fino a quel momento in produzione, con l'intento di creare un mezzo fuoristrada da famiglia capace di contrastare il successo dei 4x4 di produzione orientale come il Mitsubishi Pajero e la Toyota Land Cruiser.

Già dalla prima versione, la Discovery si impone sul mercato per soluzioni tecnologiche top sia in ambito fuoristradistico, forte della tradizione Land Rover in materia di trazione integrale permanente, sia in ambito automobilistico, rendendo la guida del modello molto più gradevole rispetto a quella del Defender e più simile a quella del Range Rover. La prima serie venne offerta inizialmente nella sola versione 3 porte, cui seguì il modello 5 porte a cinque o sette posti con gli ultimi due previsti su panchette ripiegabili nel bagagliaio, non rivolte nel senso di marcia.

La seconda serie

Nove anni più tardi, nel 1998, debutta la Serie II. Non un semplice restyling ma una vettura completamente nuova: lo stile resta quello del vecchio modello ma viene aggiornato, il passo viene allungato, le dimensioni aumentano per offrire sette posti tutti in direzione di marcia.

Tra le innovazioni introdotte spiccano il sistema ACE - Active Cornering Enhancement che permetteva al fuoristrada di azzerare il rollio in curva servendosi di attuatori elettronici sulle barre antirollio definite "attive", il 4-Wheels Electronic Traction Control (controllo elettronico di trazione su tutte e quattro le ruote) e l'Hill Descent Control (controllo della velocità in discesa), già adottati su Land Rover Freelander e qui uniti alla possibilità di utilizzare marce ridotte.

Spicca la mancanza del blocco manuale per il differenziale centrale presente sul vecchio modello ma ritenuto superfluo dai progettisti per via dell'introduzione del controllo elettronico di trazione, scelta criticata da molti acquirenti nonché tradizionali clienti Land Rover.

Sulla falsa riga dell'introduzione di sospensioni pneumatiche a variazione elettronica di serie sul Range Rover sin dal 1994, anche per Discovery venne data possibilità di optare per un sistema simile, previsto per le sole sospensioni posteriori e chiamato SLS - Self Leveling Rear Suspension, che prevedeva molle ad aria autolivellanti e rialzabili su comando del guidatore in caso di utilizzo in fuoristrada, per migliorare l'angolo di uscita, o per facilitare l'azione di aggancio di un rimorchio.

Nel 2002 la Discovery Serie II venne sottoposta ad un lieve ma significativo restyling in cui furono armonizzati i lineamenti dei fari posteriori e completamente ridisegnati quelli anteriori, inclusi i fendinebbia. Il restyling inoltre sottopose la vettura ad ulteriori piccole modifiche prettamente estetiche e di basso rilievo rispetto alla precedente versione.

Sistema Terrain Response (in basso) per il fuoristrada

Discovery 3[modifica | modifica sorgente]

Il Discovery 3

Il 2004 vede il lancio della Discovery 3: rivoluzionarie soluzioni tecniche adottate con l'aggiunta, sui modelli top di gamma, delle sospensioni pneumatiche regolabili in altezza su tutte e quattro le ruote e -anteprima mondiale per Land Rover- del sistema Terrain Response (un selettore rotante che consente di selezionare il terreno da percorrere delegando all'elettronica di bordo il settaggio del miglior rapporto di trasmissione, altezza delle sospensioni e bloccaggio dei differenziali).

Nel 2006 è stata sottoposta al crash test dell'EuroNCAP, raggiungendo il punteggio di 4 stelle nel comparto della sicurezza automobilistica. Nel Discovery 3 viene utilizzato l'Integrated Body Frame, una soluzione telaistica che si pone tra il classico sistema a "longheroni e traverse" del telaio più scocca e il sistema a "scocca portante" utilizzato per esempio nei SUV: nel caso di Discovery 3, la scocca incorpora parte degli elementi rigidi del telaio stesso, con una rigidità strutturale enorme, ma con lo svantaggio di un peso consistente per l'intero veicolo.

I motori disponibili, un diesel V6 da 2.7 litri (190CV) e un V8 benzina da 4.4 litri (299CV), sono di derivazione Jaguar, opportunamente rivisti per l'utilizzo in fuoristrada.

Una terza fila di sedili posteriori è disponibile come optional ed è abbattibile a filo del vano di carico posteriore quando non utilizzata.

Il bruciatore a combustibile tipo "Webasto", per il riscaldamento del circuito refrigerante in caso di basse temperature esterne, è di serie.

Discovery 4[modifica | modifica sorgente]

Il Discovery 4 durante la presentazione

La nuova generazione 2010 della Discovery è stata presentata ufficialmente al Nyias, nel 2009 a New York durante l'International Automobile Show, meglio conosciuto come Salone di New York.

Si tratta pur sempre di un restyling della versione 3, ma con importanti novità tecnologiche che, da quanto indicato dalla Land Rover, la rendono ancora uno tra i fuoristrada più validi presenti sul mercato.

Oltre agli interventi estetici (nuova mascherina radiatore e paraurti in tinta con la carrozzeria, luci di posizione e posteriori a LED, diversa disposizione dei comandi interni Terrain Response) di notevole interesse è il nuovissimo motore V6 a doppio turbocompressore ciclo Diesel da 3 litri che promette di migliorare le prestazioni del TDV6 da 2.7 litri in termini di consumo, prestazioni e riduzione delle emissioni di CO2.

Motorizzazioni[modifica | modifica sorgente]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia Massima
(Nm)
Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
3.0 TDV6 dal 2009 Diesel 2993 155 kW (211 Cv) 520 244 10.9 180 10.7
3.0 SDV6 dal 2009 Diesel 2993 180 kW (245 Cv) 600 244 9.6 180 10.7

Il Discovery nei media[modifica | modifica sorgente]

  • In ambito videoludico, un Discovery di serie II compare nel videogioco Mercenari: Pagati per distruggere (Dove viene denominato Taebaek)[2].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Test Euro NCAP
  2. ^ http://www.igcd.net/vehicle.php?id=31110&width=1024 IGCD: Land-Rover Discovery 'Taebaek'

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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