L'uomo che cavalcava nel buio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
L'uomo che cavalcava nel buio
PaeseItalia
Anno2009
Formatominiserie TV
Generedrammatico, sportivo
Puntate2 Modifica su Wikidata
Durata100 min (puntata)
200 min (totale)
Lingua originaleitaliano
Crediti
IdeatoreAlessandro Jacchia
RegiaSalvatore Basile
SceneggiaturaSalvatore Basile, Francesco Balletta, Paolo Logli, Alessandro Pondi
Interpreti e personaggi
FotografiaClaudio Sabatini
MontaggioClaudio Cutry
ScenografiaNino Formica
CostumiValter Azzini
ProduttoreAlessandro Jacchia
Maurizio Momi
Casa di produzioneAlbatross Entertainment
Rai Fiction
Prima visione
Dal10 maggio 2009
All'11 maggio 2009
Rete televisivaRai Uno

L'uomo che cavalcava nel buio è una miniserie televisiva italiana.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La fiction è composta da 2 puntate, e venne trasmessa in prima visione TV il 10 e l'11 maggio del 2009 su Raiuno[1].

È prodotta da Albatross Entertainment e da Rai Fiction. La regia è di Salvatore Basile, e il protagonista Rocco è interpretato da Terence Hill[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Primo episodio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998, ad Arezzo, Fabrizio (Marco Cocci), un cavaliere in gara nel "Gran Premio", cade dal suo cavallo, Brando, e muore. Rocco (Terence Hill), proprietario della scuderia, inorridito dall'accaduto e sconvolto dai sensi di colpa per non essere riuscito a fermare Fabrizio, abbandona il suo lavoro per undici anni. Nel 2009 Rocco torna alla scuderia, proprio in occasione della morte di Brando. La morte del cavallo lascia Serena (Elena Aurora Alessandroni), la figlia sedicenne di Fabrizio, nella più totale depressione. Un giorno alla scuderia portano una cavalla ferita, Rebecca, l'animale ha un comportamento nevrile e in difesa con tutti, ma tuttavia con Serena riesce a creare un'intesa perfetta. Patrizia (Francesca Cavallin), la vedova di Fabrizio, ricordando il triste incidente del marito, raccomanda alla figlia di stare lontana da Rocco e dalla sua scuderia; Patrizia, infatti, ritiene Rocco colpevole di tutto pensando che l'uomo abbia dopato Brando.

Secondo episodio[modifica | modifica wikitesto]

Nel secondo episodio, mentre Serena (Marta Gastini), ormai adulta, monta Rebecca in campo prova, cade e viene ricoverata in ospedale. Rocco cerca di lasciare una volta per tutte la scuderia e confessa a Patrizia di non essere stato lui la causa dell'incidente, ma di essere stato lo stesso Fabrizio a dopare il cavallo che montava in gara, ovvero Brando. Serena, dopo la prima gara, è intenzionata a partecipare al Gran Premio, ma il medico le consiglia il riposo dato che la caduta di sella di Rebecca, ha causato alla ragazza un problema alla vista. Rocco è un istruttore di equitazione, e l'uomo deve chiudere i conti col passato.

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

Prima TV Italia Telespettatori Share
1 10 maggio 2009 5.777.000 24,68%[3]
2 11 maggio 2009 6.883.000 26,13%[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda su L'uomo che cavalcava nel buio del sito di Terence Hill, it.terencehill.com. URL consultato il 20-10-2008.
  2. ^ Trama de L'uomo che cavalcava nel buio, it.terencehill.com. URL consultato il 20-10-2008.
  3. ^ Ascolti TV 10/05
  4. ^ Ascolti TV 11/05

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]