L'orizzonte degli eventi

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L'orizzonte degli eventi
Titolo originale L'orizzonte degli eventi
Paese di produzione Italia
Anno 2005
Durata 115 min
Genere drammatico
Regia Daniele Vicari
Casa di produzione Medusa Film, Fandango in collaborazione con Sky
Distribuzione (Italia) Medusa Distribuzione
Fotografia Gherardo Gossi
Montaggio Marco Spoletini
Musiche Massimo Zamboni
Scenografia Marta Maffucci
Interpreti e personaggi

L'orizzonte degli eventi è un film del 2005, diretto dal regista Daniele Vicari, prodotto dalla Fandango.

Presentato alla Settimana Internazionale della Critica del 58º Festival di Cannes,[1] è uscito nelle sale cinematografiche italiane il 20 maggio 2005.

Il titolo dell'opera si ispira ad un concetto fisico, appunto l'orizzonte degli eventi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il film è ambientato presso i laboratori dell'INFN del Gran Sasso. Un fisico di nome Max (Valerio Mastandrea) vi lavora per contribuire anch'egli al progresso scientifico. Davanti a sé ha una carriera aperta, un posto da capo che assume con soddisfazione. Ma le difficoltà legate al progetto in corso, il rischio di aver tagliati i fondi, lo sprona a falsificare dei dati scientifici da pubblicare. Scoperto da una scienziata con cui ha anche una relazione sentimentale, Max sente il mondo cadergli addosso. Si allontana in auto e in una strada di campagna ha un incidente automobilistico, viene raccolto da un pastore albanese che si prende cura di lui. Egli resta isolato, scegliendo solo dopo qualche tempo di tornare alla sua vita reale e di affrontarne le vicende dopo un'esperienza a contatto con la natura e la sua crudeltà.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) 44e Selection de la Semaine de la Critique 2005, semainedelacritique.com. URL consultato il 9 luglio 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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