Kurtis Blow (album)

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Kurtis Blow
ArtistaKurtis Blow
Tipo albumStudio
Pubblicazione29 settembre 1980
Durata50:27
Dischi1
Tracce7 + 2 bonus
GenereHip hop[1]
East Coast hip hop[1]
Old school hip hop[1]
EtichettaMercury Records
ProduttoreRobert Ford Jr., J.B. Moore
RegistrazioneGreene St. Recording, New York; 1979
NoteL'album è tra i primi della storia della musica hip hop[1]
Kurtis Blow - cronologia
Album precedente
Album successivo
(1981)
Singoli
  1. The Breaks
    Pubblicato: 1980

Kurtis Blow è il primo album di studio del rapper statunitense Kurtis Blow, pubblicato il 29 settembre del 1980 e distribuito dalla major discografica Mercury. L'uscita di questo disco fu una novità nell'ambiente hip hop, abituato in quel periodo a semplici pubblicazioni di singoli o brevi raccolte.[1] Oltre a Blow, anche la Sugarhill Gang pubblicò un album omonimo,[1] ma il mondo hip hop iniziò ad abituarsi a ciò solo negli anni successivi, con l'arrivo di artisti come Run DMC e Whodini.[1]

Il periodo di pubblicazione di Kurtis Blow rende quindi l'album stesso in qualche modo storico:[1] l'album è uno dei primi nella storia dell'hip-hop[1] ed è il primo album hip hop a essere pubblicato sotto una etichetta major.[1] Nel complesso il disco dell'artista newyorchese presenta dei buoni pezzi, a partire da The Breaks,[1] colonna portante dell'old school hip hop – brano spesso campionato da altri artisti hip hop in seguito –, oltre a Rappin' Blow, Part Two, che è la seconda parte del primo singolo di Blow,[1] e Christmas Rappin' (1979). Hard Times invece, precede di due anni il rap a sfondo socio-politico (più avanti definito come conscious hip hop) del pezzo di Grandmaster Flash and The Furious Five The Message.[1] Takin' Care of Business è uno dei primi tentativi di crossover tra hip hop e rock and roll.[1]

The Breaks ottiene un buon successo commerciale, raggiungendo il quarto posto nella classifica delle canzoni R&B stilata da Billboard nel 1980,[2] entrando anche nella Hot 100.[3]

Ricezione[modifica | modifica wikitesto]

Recensioni professionali
Recensione Giudizio
AllMusic 4.5/5 stelle[1]
The Village Voice B+[4]

Il critico Robert Christgau recensisce positivamente l'album, dandogli una «B+» come voto,[4] nonostante critichi la sua versione di Takin' Care of Business dei BTO.[4] In una recensione retrospettiva, Alex Henderson scrive: «Tornando all'epoca dell'old school hip hop – all'incirca nel 1978-1982 – gli album rappresentavano l'eccezione e non la regola. Alcune delle altre tracce [...] sono decenti ma non notevoli. Resta il fatto che rappare, non cantare, è il punto forte di Blow. E Mercury ha davvero sbagliato fornendo solo la seconda metà di Christmas Rappin'; quel singolo, punto di riferimento, avrebbe dovuto essere ascoltato nella sua interezza. Ma nonostante i suoi difetti e le sue carenze, Kurtis Blow è un album importante che gli storici hip-hop dovrebbero ricordarsi di ascoltare.»[1]

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Rappin' Blow, Pt. 2 – 4:42 (testo: Kurtis Blow, Robert Ford, Denzil Miller, J.B. Moore, Larry Smith)
  2. The Breaks – 7:43 (testo: Blow, Ford, Moore, Russell Simmons, Smith)
  3. Way Out West – 7:43 (testo: Moore)
Lato B
  1. Throughout Your Years – 5:21 (testo: Blow, Moore, William Waring)
  2. Hard Times – 4:38 (testo: Jimmy Bralower, Moore, Simmons, Smith, Waring)
  3. All I Want in This World (Is to Find That Girl) – 5:00 (testo: Moore)
  4. Takin' Care of Business – 5:31 (testo: Randy Bachman)
Tracce bonus
  1. Christmas Rappin' – 3:57 (testo: Blow, Ford, Moore)
  2. Breaks [Instrumental] – 5:52 (testo: Blow, Ford, Moore, Simmons, Smith)

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (1980) Posizione
massima
Stati Uniti[5] 71
US Black Albums[6] 10

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p (EN) Kurtis Blow, su AllMusic, All Media Network.
  2. ^ (EN) R&B/Hip-Hop Songs, billboard.com.
  3. ^ (EN) Hot 100, billboard.com.
  4. ^ a b c (EN) Robert Christgau, Consumer Guide, in The Village Voice (New York), 30 marzo 1981. URL consultato il 25 aprile 2016.
  5. ^ (EN) Billboard 200, Billboard.com.
  6. ^ (EN) Top R&B/Hip-Hop Albums, Billboard.com.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]