Konstantin Wecker

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Konstantin Wecker
Konstantin Wecker, Wien 18.12.2009 (3).jpg
Konstantin Wecker al pianoforte
Nazionalità Germania Germania
Genere Musica d'autore
Periodo di attività 1977 – in attività
Etichetta Universal Music
Sito web

Konstantin Alexander Wecker (Monaco di Baviera, 1º giugno 1947) è un cantautore, compositore e attore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Uno dei suoi primi lavori come autore di canzoni è stato al cabaret di Monaco "Münchner Lach- und Schießgesellschaft" nel 1973. Il suo esordio come cantante e pianista avvenne nel 1977 con l'LP Genug ist nicht genug ("Abbastanza non è abbastanza"), che include il popolare brano blues "Willy", che parla di un uomo, probabilmente amico intimo di Wecker, che fu assassinato da nazisti ubriachi.

Negli anni 80 e nuovamente negli anni 90 Wecker ha fatto uso di droghe, specialmente cocaina. Ha raccontato questi problemi nelle sue canzoni e in alcuni libri.

Wecker ha prodotto più di 40 album, ed ha anche composto musica per il cinema ed il teatro, e ancora musical per bambini.

Nel 2003, Wecker è diventato un oppositore pubblico del governo degli Stati Uniti contro la guerra d'Iraq, unendosi ai suoi colleghi cantautori Hannes Wader e Reinhard Mey.

Nel marzo del 2006 Wecker è stato costretto a cancellare un concerto programmato nella cittadina di Halberstadt nella Sassonia-Anhalt, perché il Partito Nazionaldemocratico di Germania (NPD), una formazione di estrema destra, aveva fatto pressione sulle autorità locali minacciando di interrompere con la forza l'esibizione. Wecker promise che sarebbe ritornato a Halberstadt nell'estate del 2006.[1] Infine cantò ad Halberstadt il 17 giugno 2006, accompagnato dal collega cantautore Hannes Wader e dal percussionista afgano Hakim Ludin.[2]

Amico e collaboratore del cantautore italiano Pippo Pollina, ha partecipato alla realizzazione del suo quarto album, Le pietre di Montsegùr (1993). Lo stesso Pollina, nell'album Caffè Caflisch del 2009, nel brano Grida no ha tradotto e adattato il successo dal contenuto antinazista e antimilitarista di Wecker Sage Nein!.

Opere selezionate[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

  • 1972: Die sadopoetischen Gesänge des Konstantin Amadeus Wecker (successivamente rinominato: Konstantin's Erste)
  • 1974: Ich lebe immer am Strand
  • 1977: Genug ist nicht genug
  • 1978: Eine ganze Menge Leben
  • 1979: Live
  • 1980: Liederbuch
  • 1981: Live in München
  • 1984: Inwendig warm
  • 1987: Wieder dahoam - Live in Austria
  • 1989: Stilles Glück, trautes Heim
  • 1993: Uferlos
  • 1996: Gamsig
  • 1998: Brecht
  • 2001: Vaterland
  • 2005: Am Flußufer
  • 2006: Politische Lieder
  • 2007: Alles das und mehr (DVD music video)

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • 1988: Joan Baez / Konstantin Wecker / Mercedes Sosa: Three worlds, three voices, one vision
  • 1999: Jutta Richter / Konstantin Wecker: Es lebte ein Kind auf den Bäumen // libro e CD
  • 2001: Konstantin Wecker / Hannes Wader: Was für eine Nacht
  • 2003: Reinhard Mey / Hannes Wader / Konstantin Wecker: Das Konzert

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Attore (Cinema)[modifica | modifica wikitesto]

Attore (Televisione)[modifica | modifica wikitesto]


Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) German Music Concert Cancelled Under Pressure from Right, su Deutsche Welle, 9 giugno 2006. URL consultato l'11 dicembre 2009.
  2. ^ (DE) Emma Weiß, Wecker: "Schön, endlich hier zu sein", in Neue Rheinische Zeitung, 27 giugno 2006. URL consultato l'11 dicembre 2009.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN42631143 · LCCN: (ENn78096319 · ISNI: (EN0000 0001 0966 6923 · GND: (DE118629832