Seawise Giant

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da Knock Nevis)
Mont
"Seawise Giant" - Singapore, 1990.jpg
La Seawise Giant a Singapore nel 1990, durante i lavori di ricostruzione successivi al bombardamento
Descrizione generale
Flag of Singapore.svg
Proprietà First Olsen PTE LTD (dal 2004)
Identificazione Numero IMO: 7381154
Costruttori Sumitomo Heavy Industries
Cantiere Yokosuka, Giappone
Varata 4 settembre 1975
Completata 26 maggio 1976
Entrata in servizio 1981
Ristrutturata allungata nel 1980
ricostruita con nuove sovrastrutture nel 1990
convertita in FSO nel 2004
Nomi precedenti Oppama (1976 - 4 dicembre 1979)
Seawise Giant (4 dicembre 1979 - 31 dicembre 1988)
Happy Giant (31 dicembre 1988 - 22 settembre 1990)
Jahre Viking (22 settembre 1990 - 30 giugno 2004)
Knock Nevis (30 giugno 2004 - 2009)
Destino finale demolita nel 2010 in India
Caratteristiche generali
Dislocamento a pieno carico 647.955[1]
Stazza lorda 260.851 (Jahre Viking)
238.558 (Seawise Giant)
189.110 (Oppama) tsl
Portata lorda 564.763 (Seawise Giant) tpl
Lunghezza 458,45 (Jahre Viking)
376,7 (Oppama) m
Larghezza 68,86 m
Pescaggio 24,61 m
Velocità 16 nodi

(EN) Seawise Giant - ( Biggest Ship Ever, After Reconstruction ), su aukevisser.nl. URL consultato il 17 settembre 2016.

voci di petroliere presenti su Wikipedia

La Seawise Giant (successivamente rinominata Happy Giant, Jahre Viking, Knock Nevis ed infine Mont) è stata una nave petroliera. È stata la nave più grande mai costruita per lunghezza (485,45 metri)[2] e per portata lorda (564.763 tonnellate). Non è, però, la nave più grande mai costruita per stazza lorda, avendo un tonnellaggio inferiore alle quattro unità della classe Batillus e alla Pioneering Spirit (quest'ultima un'unità impiegata per l'installazione e rimozione di piattaforme offshore e come posatubi).

La Knock Nevis confrontata con alcuni degli edifici più alti del mondo.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

La Knock Nevis aveva una portata lorda di 564 763 tonnellate, dislocamento a pieno carico di 647 955 tonnellate[1] con un carico di circa 650 000  (4,1 milioni di barili) di petrolio greggio[3]. A pieno carico la nave aveva un pescaggio di circa 24,6 metri, che rendeva impossibile la sua navigazione perfino attraverso il canale della Manica e il canale artificiale di Suez.

La nave aveva un equipaggio di circa 40 uomini.

La storia[modifica | modifica wikitesto]

La nave fu costruita nel cantiere navale della Sumitomo Corporation ad Oppama, Giappone, per conto di una società greca che ne rifiutò la consegna per via delle eccessive vibrazioni[4]. La nave fu così acquistata da Tung Chao Yung, un magnate cinese di Hong Kong che aumentò la sua lunghezza di molti metri incrementando così la sua capacità di carico e rendendola la più grande nave mai costruita al mondo. La petroliera fu finalmente messa a mare 2 anni dopo e fu chiamata Seawise Giant.

All'inizio operò fra Medio Oriente e Stati Uniti d'America, ma, a partire dal 1986, fu usata come nave magazzino e come transhipment terminal in Iran durante la guerra Iran-Iraq. Nel maggio del 1988 la nave fu attaccata e pesantemente danneggiata dalle bombe sganciate dagli aviogetti iracheni mentre sostava nel terminale iraniano di Hormuz nello Stretto di Hormuz. Al termine della guerra, alla fine del 1989, lo scafo (dopo essere stato rimorchiato nel Brunei) fu acquistato da una società a responsabilità limitata norvegese ("KS-company") gestita dalla Norman International. L'imbarcazione fu riparata dalla Keppel Shipyard a Singapore e fu rinominata Happy Giant. Tuttavia nel 1991, prima che le riparazioni fossero completate, la KS-company passò alla gestione della compagnia di navigazione norvegese Jørgen Jahre e la nave fu ribattezzata dalla Keppel Shipyard Jahre Viking. Verso la fine degli anni 90, la maggioranza della KS-company fu acquisita dall'armatore norvegese Fred Olsen mediante la sua compagnia First Olsen Tankers.

Nel marzo del 2004 la nave fu inviata dalla società armatoriale First Olsen Tankers, ai Dubai Drydocks per essere convertita in FSO (floating storage and offloading unit ovvero unità galleggiante di stoccaggio e scarico). Le fu anche dato il suo attuale nome di Knock Nevis. Dopo un servizio presso il giacimento petrolifero di Al Shaheen, nelle acque del Qatar, nel 2010 la nave è stata rimorchiata in India per la demolizione. Lo smantellamento della nave è avvenuto sulle spiagge di Alang, tra il febbraio e il novembre del 2010. L'ancora della nave, avente massa 36 tonnellate, è stata ristrutturata e inviata a Hong Kong, dove ora fa bella mostra di sé nella piazza antistante il nuovo Hong Kong Maritime Museum.

[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Raymond Solly, Supertankers - Anatomy and operation, Witherby Publications, 2002, p. 170.
  2. ^ (EN) World's largest ships, su maritime-connector.com. URL consultato il 17 settembre 2016.
  3. ^ www.globalsecurity.org, consultato il 17/03/2009.
  4. ^ (EN) Seawise Giant - ( Biggest Ship Ever, After Reconstruction ), su aukevisser.nl. URL consultato il 17 settembre 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]