USS Enterprise (CVN-65)

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USS Enterprise (CVN-65)
USS Enterprise (CVAN-65)
Enterprise Cruising.JPG
La Enterprise in navigazione
Descrizione generale
Flag of the United States.svg
Tiposuperportaerei
ClasseEnterprise
Numero unità1 realizzata di 6 previste
In servizio conFlag of the United States.svg U.S. Navy
IdentificazioneCVN-65
Ordine15 novembre 1957
CostruttoriNorthrop Grumman Shipbuilding Newport News
Impostazione4 febbraio 1958
Varo24 settembre 1960
Battesimo24 settembre 1960
Costo originale$451.3 milioni
Consegna29 ottobre 1961
Viaggio inaugurale25 novembre 1961
Entrata in servizio12 gennaio 1962
Fuori servizio1º dicembre 2012
Disarmo15 marzo 2013
Statoinattiva
Caratteristiche generali
Dislocamentoa pieno carico: 94 781 t
Lunghezza342 m
Larghezza78,4 m
Pescaggio12 m
Ponte di volo342m
Propulsione2 reattori nucleari A2W
4 turbine
4 assi elica
280.000 CV
Velocità33,6 nodi (62 km/h)
Autonomiaillimitata
Equipaggio3.500 marinai
1.500 aviatori
Armamento
Missili2 lanciatori Mk-29 per missili Sea Sparrow, 2 CIWS Vulcan Phalanx
Mezzi aereifino a 90
normalmente 60
BadgeUSS Enterprise (CVN-65) coat of arms.png
Note
MottoWe are Legend;
Ready on Arrival;
The First, the Finest;
Eight Reactors, None Faster
SoprannomeBig E

https://web.archive.org/web/20081227033300/http://www.enterprise.navy.mil/

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La USS Enterprise (CVN-65), in precedenza CVA(N)-65, è stata la prima portaerei a propulsione nucleare della storia e l'ottava unità degli Stati Uniti d'America a utilizzare questo nome. Come la portaerei con lo stesso nome che l'aveva preceduta la nave è soprannominata "Big E" ("grande E" in inglese). Con i suoi 342 m, è la nave da guerra più lunga del mondo, mentre con le sue 94781 tonnellate di dislocamento, si colloca all'undicesimo posto tra le superportaerei, dopo le dieci unità della classe Nimitz. L'Enterprise aveva un equipaggio di 4600 persone.

Unica nave della sua classe, l'Enterprise ha avuto una lunga vita operativa, arrivando a essere la seconda più vecchia nave in servizio della United States Navy, seconda solo al vascello tre alberi in legno USS Constitution. Inizialmente ne era previsto il disarmo nel 2014 o 2015, in funzione della durata dei suoi reattori nucleari e del completamento della sua sostituta, la USS Gerald R. Ford (CVN-78), ma il National Defense Authorization Act per l'anno fiscale 2010 ne ha sancito la cessazione dal servizio nel 2013, facendole quindi raggiungere una vita operativa totale di 51 anni consecutivi, risultato mai raggiunto da altre portaerei statunitensi.

Il porto di origine della Enterprise era la Naval Station Norfolk in Virginia fino al settembre 2012. L'ultima campagna operativa prima del disarmo iniziò il 10 marzo 2012 per terminare il 4 novembre 2012. L'unità è stata messa in disarmo il 1º dicembre 2012 e verrà radiata dopo che i suoi reattori nucleari verranno svuotati dal combustibile nucleare. Il nome è stato adottato dalla futura portaerei Classe Gerald R. Ford che prenderà il nome di USS Enterprise (CVN-80), mandando in pensione la USS Dwight D. Eisenhower (CVN-69).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1960 al 1967[modifica | modifica wikitesto]

La crisi dei missili a Cuba[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1967 al 1970[modifica | modifica wikitesto]

  • 23 gennaio 1968: la Enterprise viene mandata in missione di salvataggio nel Mare del Giappone, dopo che viene diffusa la notizia della cattura della USS Pueblo da parte di una nave militare nordcoreana.
  • 14 gennaio 1969: approssimativamente alle 8:19 del mattino un razzo di un F-4 Phantom esplose inspiegabilmente incendiando buona parte della nave, uccise 27 persone ferendone altre 314.
  • Marzo 1969: completati i lavori di riparazione a Pearl Harbor

Dal 1970 al 1980[modifica | modifica wikitesto]

  • 19 gennaio 1971: i reattori vengono riforniti di energia sufficiente per i 10 anni seguenti.
  • Luglio: nel Vietnam la Enterprise insieme alla Oriskany e alla Midway finì nel mezzo di tre tornado.
  • 9 febbraio 1975: la Enterprise opera una missione di salvataggio alle Mauritius dopo il passaggio del Tornado Gervaise
  • Aprile 1975: il presidente Gerald R. Ford ordina la ritirata dal Vietnam; la Enterprise ritorna alla sua base.
  • 27 febbraio 1979: la Enterprise porta in Uganda i viveri per la popolazione locale, dopo una terribile carestia occorsa sul posto.

Dal 1980 al 1990[modifica | modifica wikitesto]

  • 1982: vengono apportate importanti modifiche alla nave.
  • 28 aprile 1986: la Enterprise diventa la prima portaerei nucleare ad attraversare il Canale di Suez.
  • 14 aprile 1988: la Enterprise scorta la dragamine Samuel B. Roberts per far detonare una mina iraniana in acque internazionali.
  • settembre 1989: ulteriori importanti modifiche sul sistema difensivo.
  • dicembre 1989: sotto richiesta del premier filippino Corazon C. Aquino, il presidente George H. W. Bush invia la Enterprise e la USS Midway per dare supporto aereo contro i rivoltosi.

Dal 1990 al 2000[modifica | modifica wikitesto]

  • marzo 1990: la Enterprise compie un giro del Mondo, lungo circa 69.000 km.
  • ottobre 1996: la Enterprise inizia il suo più significativo sviluppo che la porterà ad essere la portaerei più grande del mondo.
  • 20 dicembre 1996: la Enterprise finisce l'aggiornamento: è la portaerei più grande del mondo.
  • Notte dell'8 novembre 1998: un EA-6B Prowler si schianta contro un S-3 Viking. Gli aerei prendono fuoco e i piloti (sei in tutto) si catapultano fuori dai velivoli. Quattro di loro risulteranno dispersi.

Dal 2000 a oggi[modifica | modifica wikitesto]

  • 11 settembre 2001: la nave durante gli attentati alle Twin Towers di New York si trovava nel Golfo Persico. In seguito la portaerei veniva reinviata nel Golfo Persico a combattere.
  • Ottobre/novembre 2001: la nave torna alla sua base, in Virginia.
  • 2003/2004: la nave fornisce supporto aereo contro l'Iraq.
  • settembre 2004: la portaerei partecipa a SummerSurge 2004, una serie di esercitazioni multinazionali.
  • 1º dicembre 2012: la portaerei viene posta in disarmo alla stazione navale di Norfolk, Virginia, in attesa di sapere il suo destino.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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