Khano Smith

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Khano Smith
Khano Smith.jpg
Nazionalità Bermuda Bermuda
Altezza 191 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Orlando Pride
Termine carriera 2014
Carriera
Giovanili
Champlain Beavers
Lees-McRae Bobcats
Squadre di club1
2003600px Rosso e Bianco.svg Carolina Dynamo12 (4)
2003-2005600px Arancione.svg Dandy Town Hornets28 (15)
2005-2008N.E. Revolution85 (8)
2008-2009Seattle Sounders0 (0)
2009N.Y. Red Bulls8 (0)
2009-2010Lincoln City5 (0)
2010N.E. Revolution15 (0)
2011Bermuda Hogges5 (2)
2014Real Boston Rams1 (0)
Nazionale
2003-2012Bermuda Bermuda33 (10)
Carriera da allenatore
2015-Orlando PrideAssistente
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Khano Smith (Paget, 10 gennaio 1981) è un ex calciatore e allenatore di calcio bermudiano, di ruolo centrocampista, assistente dell'Orlando Pride.

In carriera dopo aver giocato nella sua prima parte nel campionato bermudiano si è trasferito negli Stati Uniti d'America, giocando nei campionati professionistici, per poi tornare in patria nella sua ultima parte. Ha inoltre più volte indossato la maglia della nazionale bermudiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Smith ha iniziato la sua carriera professionistica giocando per il Dandy Town Hornets. Ha aiutato la squadra a vincere la Cingular Wireless Premier Division 2003-2004 al suo primo anno al club. Nella sua seconda stagione ha guidato il campionato, ma il Dandy Town Hornets è finito due punti dietro il Cougars Devonshire.

Dopo due stagioni di successo a Bermuda si trasferisce nella Major League Soccer con il New England Revolution. Nella sua prima partita ha segnato il suo primo gol. È stato il 4 giugno 2005 in un pareggio di 1-1 con il Kansas City Wizards. Ha segnato anche il gol della vittoria in una partita contro i New York Red Bulls. Egli è conosciuto nel New England Revolution per il suo gioco inconsistente, mostrando lampi di brillantezza e anche fare errori fondamentali.

Il 26 novembre 2008, Smith è passato al Seattle Sounders FC nel quarto turno della SuperDraft 2008. Fu ceduto subito ai New York Red Bulls in cambio di denaro di assegnazione, senza giocare neanche una partita con i Sounders. Il 30 luglio 2009 il New York Red Bulls annuncia di rinunciare a Smith.

Dopo una sperimentazione con il Southend United, in cui ha giocato per le riserve, il 23 ottobre Smith ha firmato un accordo a breve termine con il Lincoln City.

Smith è diventato titolare nel Lincoln City. Tuttavia, egli è stato svincolato quando il suo contratto è scaduto il 7 gennaio 2010. Ha giocato solo sei partite a causa di prestazioni sempre povere.

Smith è tornato nel New England Revolution il 26 marzo 2010. Nel 2011 Smith gioca da marzo a maggio nei Carolina RailHawks, poi viene svincolato e a giugno 2011 viene acquistato dai Bermuda Hogges

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Smith è un membro della nazionale dal 2003. È apparso in sette edizioni della Coppa del Mondo FIFA per le partite di qualificazione segnando 3 gol. Smith gode lo status di celebrità in patria, e dopo il ritiro di Shaun Goater, è il calciatore più famoso dell'isola.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel dicembre 2015 l'Orlando Pride, squadra di calcio femminile iscritta alla National Women's Soccer League (NWSL), comunica di aver stipulato un accordo con Smith per ricoprile il ruolo di assistant coach di Tom Sermanni dalla stagione entrante.[1]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

  • Cingular Wireless Premier Division Champion: 1
2004
  • Bermuda Champions Cup: 1
2004-2005
  • Lamar Hunt U.S. Open Cup: 1
2007
  • North American SuperLiga: 1
2008

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

  • Capocannoniere della Cingular Wireless Premier Division: 1
2005

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Smith excited by coaching opportunity, su Royal Gazette.com. URL consultato il gennaio 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]