Jon Hassell

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Jon Hassell
JonHassell Stockholm20090715.jpg
John Hassell in concerto a Stoccolma il 15 luglio 2009
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Genere World music[1][2]
Musica sperimentale[3][4]
Strumento tromba
Album pubblicati 16

Jon Hassell (Memphis, 22 marzo 1937) è un trombettista e compositore statunitense.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureatosi alla Eastman School Of Music di Rochester, soggiorna dal 1965 al 1967 in Germania dove frequenta due membri dei futuri Can. Al ritorno in patria collabora con Terry Riley e con LaMonte Young. In una tournée romana conosce il compositore e strumentista indiano Pandit Pran Nath da cui imparerà ad usare la voce come un vero e proprio strumento. Ha guadagnato una significativa notorietà solo nel 1999, anno in cui collaborò alla colonna sonora del film Million Dollar Hotel insieme a molti altri artisti.[1] Nel 1987 è stata pubblicata dalla casa discografica Sub Rosa una compilation che comprende una sua composizione che è dedicata ad Andrei Tarkovskij. Nel 2005 ha pubblicato Maarifa Street, che, oltre al consueto organico di musicisti (Cox-Beasley-Freeman-Mboup), vede la collaborazione di Paolo Fresu alla tromba e Dhafer Youssef alla voce. A distanza di 23 anni da Power Spot, nel 2009 è tornato ad incidere per la celebre etichetta tedesca ECM pubblicando in aprile l'album Last Night the Moon Came Dropping Its Clothes in the Street il cui titolo è tratto da una poesia di Gialal al-Din Rumi, il fondatore della confraternita dei dervisci rotanti.[5] Ha all'attivo collaborazioni con Brian Eno, David Sylvian, Talking Heads, Manhattan Transfer, K.D. Lang, Ani di Franco e David Byrne. Ha inoltre scritto o collaborato alla stesura di partiture per spettacoli teatrali (Sulla Strada), film (The Million Dollar Hotel) e balletti (per Ailey e Cunningham).

Stile musicale[modifica | modifica wikitesto]

Jon Hassell è autore di una singolare e personale ricerca musicale tra il jazz, l’elettronica e la world music, quest'ultimo un genere di cui è considerato l'inventore, nonché uno dei massimi divulgatori.[1][6] Il suo stile, anche precursore dell'etno-elettronica,[7] fa affidamento sulla tromba trattata elettronicamente e accompagnata da percussioni e suoni registrati in sottofondo.[1] È influenzato da artisti di estrazione jazz e sperimentale, quali da Kenton, Davis, Stockhausen e Berio, nonché dalla musica africana, indiana e sudamericana.[1]

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album solisti[modifica | modifica wikitesto]

  • 1977 Vernal Equinox
  • 1978 Earthquake Island
  • 1980 Dream Theory in Malaya (Fourth World, Vol. 2)
  • 1983 Aka/Darbari/Java: Magic Realism
  • 1986 Power Spot (ECM Records)
  • 1987 The Surgeon of the Nightsky Restores Dead Things by the Power of Sound
  • 1988 Flash of the Spirit
  • 1990 City: Works of Fiction (All Saints Records)
  • 1994 Dressing for Pleasure
  • 1995 Sulla Strada (colonna sonora di un film del 1982)
  • 1997 The Vertical Collection (1000 copie)
  • 1999 Fascinoma
  • 2005 Magic Realism, Vol. 2: Maarifa Street
  • 2009 Last Night the Moon Came Dropping Its Clothes in the Street
  • 2014 Fourth World, Vol. 1

Album in collaborazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Jon Hassell - biografia, recensioni, ondarock.it. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  2. ^ Guido Michelone, Imagine: il rock-film tra nuovo cinema e musica giovanile, Effatà, 2003, p. 70.
  3. ^ Archivio (lettera "J"), ondarock.it. URL consultato il 1° marzo 2017.
  4. ^ (EN) Michael Nyman, Experimental Music, Cambridge University, 1999, XIII.
  5. ^ Thom Jurek, Recensione su Allmusic, Rovi.
  6. ^ Avantgarde Music - Jon Hassell - Biography - Discography, scaruffi.com. URL consultato il 14 gennaio 2014.
  7. ^ Jon Hassell - AllMusic Biography, allmusic.com. URL consultato il 14 gennaio 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • The Ambient Century: from Mahler to Moby (Mark Prendergast, Bloomsbury Publishing PLC, 2003, pag. 151-154)

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN93953447 · LCCN: (ENno90012234 · ISNI: (EN0000 0000 7839 8443 · GND: (DE13439965X · BNF: (FRcb13932618z (data)