John Abbot (entomologo)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
John Abbot, autoritratto

John Abbot (Londra, 31 maggio 1751 (forse 1º giugno) – Contea di Bulloch - Georgia (Stati Uniti d'America), dicembre 1840 (forse gennaio 1841)) è stato un entomologo, ornitologo e botanico britannico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si sa poco della vita di John Abbot. Era il figlio maggiore di James Abbot e Ann Clousinger. Suo padre incoraggiò il suo interesse nell'entomologia e nell'arte, cosicché studiò disegno e incisione con l'incisore Jacob Bonneau (1741—1786). Poiché dimostrava un grande talento come illustratore, Abbot fu incoraggiato da Dru Drury e da un gruppo di naturalisti della Royal Society a recarsi in Virginia per studiare e raccogliere campioni di storia naturale.

Abbot rimase in Virginia dal 1773[1] al 1775; poi, dal 1776[1], si stabilì in Georgia, in quella che è ora nota come Contea di Screven.

Egli produsse migliaia di illustrazioni di insetti, come anche parecchie raccolte di illustrazioni di uccelli. La maggior parte dei suoi lavori è conservata al Natural History Museum di Londra, al British Museum e nella Houghton Library presso la Harvard University.

Altri luoghi ove sono raccolte le sue illustrazioni sono la Johns Hopkins University, la University of South Carolina, la Emory University e la Alexander Turnbull Library.

Alcune illustrazioni sono andate disperse a seguito delle varie aste che includevano i suoi disegni.

I campioni di uccelli e insetti che raccolse furono inviati in Gran Bretagna e in Europa, ma parecchi andarono persi in mare, cosa che lo scoraggiò. Ciò nonostante, continuò a raccogliere e dipingere nuovo campioni almeno fino al 1835.

L'unica pubblicazione che recava il suo nome era The Natural History of the Rarer Lepidopterous Insects of Georgia, della quale l'autore primario era James Edward Smith. Essa includeva 104 tavole, che erano riprodotte dai disegni originali di John Abbot, i quali sono attualmente conservati alla Johns Hopkins University. Abbot contribuì anche con la maggior parte delle osservazioni pubblicate nel libro. Dopo la prima pubblicazione nel 1797, il libro continuò ad essere ristampato per circa 30 anni.

Dal 1829 al 1837, il celebre entomologo francese Jean-Baptiste Alphonse Dechauffour de Boisduval (17991879) e il ricco naturalista americano John Eatton Le Conte (17841860) pubblicarono a fascicoli la Histoire Générale et Iconographie des Lépidoptères et des Chenilles de l'Amérique Septentrionale. Questa pubblicazione includeva 78 tavole incise colorate a mano, la maggior parte creata da disegni originali di John Abbot. La maggior parte di questi disegni originali è ora custodita presso la University of South Carolina. Una raccolta di 130 acquerelli di uccelli è custodita dalla Smithsonian Institution[2].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Tavole da Rarer Lepidopterous Insects of Georgia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Abbot, John, 1751-1840, John Abbot Collection, in Record Unit 7116, Smithsonian Institution Archives. URL consultato il 28 marzo 2012.
  2. ^ John Abbot Collection, undated, Smithsonian Institution Archives.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arnold Mallis (1971). American Entomologists. Rutgers University Press (New Brunswick) : xvii + 549 p.
  • Calhoun, J. (2004). Histoire Générale et Iconographie des Lépidoptères et des Chenilles de l'Amérique septentrionale by Boisduval and Le Conte (1829-[1837]): original drawings used for the engraved plates and the true identities of four figured taxa. Journal of the Lepidopterists' Society 58:143-168.
  • Calhoun, J. (2006). A glimpse into a 'flora et entomologia': The Natural History of the Rarer Lepidopterous Insects of Georgia by J. E. Smith & J. Abbot (1797). Journal of the Lepidopterists' Society 60:1-37.
  • Calhoun, J. (2006). John Abbot's "lost" drawings for John E. Le Conte in the American Philosophical Society Library, Philadelphia. Journal of the Lepidopterists' Society. 60:211-217.
  • Calhoun, J. (2007). John Abbot's butterfly drawings for William Swainson, including general comments about Abbot's artistic methods and written observations. Journal of the Lepidopterists' Society. 61:1-20.
  • Calhoun, J. (2007). The butterfly drawings by John Abbot in the Hargrett Rare Book and Manuscript Library, University of Georgia. Journal of the Lepidopterists' Society. 61:125-137.
  • Calhoun, J. (2007). Butterfly drawings by John Abbot in the Houghton Library, Harvard University, that are wrongly attributed to an inferior copyist. Journal of the Lepidopterists' Society. 61:228-232.
  • Calhoun, J. & D. Johnston (2010). John Abbot, the English naturalist-artist in Virginia. Banisteria. 35:3-10.
  • Hollingsworth, D. (1989) (ed.), The History of Screven County, Georgia (Dallas, Tex.: Curtis Media Corporation).
  • Keir B. Sterling, Richard P. Harmond, George A. Cevasco & Lorne F. Hammond (dir.) (1997). Biographical dictionary of American and Canadian naturalists and environmentalists. Greenwood Press (Westport) : xix + 937 p.
  • Gilbert, P. (1998). John Abbot: birds, butterflies and other wonders. Merell Holberton (London): 128 p.
  • Rogers-Price, V. (1983). John Abbot in Georgia: the vision of a naturalist artist (1751-ca.1840). Madison-Morgan Cultural Center (Madison, Georgia): 149 p.
  • Rogers-Price, V. (1997). John Abbot's birds of Georgia: selected drawings from the Houghton Library Harvard University. Beehive Press (Savannah): xlii + 26 pl.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Abbot è l'abbreviazione standard utilizzata per le piante descritte da John Abbot.
Elenco delle piante assegnate a questo autore dall'IPNI
Consulta la lista delle abbreviazioni degli autori botanici.
J.Abbot è l'abbreviazione standard utilizzata per le specie animali descritte da John Abbot.

Categoria:Taxa classificati da John Abbot
Consulta la lista dei nomi degli autori in zoologia

Controllo di autoritàVIAF (EN74922285 · ISNI (EN0000 0001 1770 7668 · LCCN (ENn82249900 · GND (DE129090638 · BNF (FRcb10811930d (data) · ULAN (EN500031468 · CERL cnp00527777 · WorldCat Identities (ENn82-249900