Jean-Paul Goude

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Jean-Paul Goude nel 2008

Jean-Paul Goude (Saint-Mandé, 8 dicembre 1940) è un illustratore e regista francese. Ha lavorato come direttore artistico presso il periodico Esquire di New York negli anni settanta e ha coreografato la parata per il bicentenario della Rivoluzione francese del 1989.[1] Sue sono campagne pubblicitarie e illustrazioni realizzate per marchi quali Perrier, Citroën, Kodak, Chanel e Shiseido.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Esquire Magazine[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1968, l'editore dell'Esquire Harold Hayes chiede a Goude di dirigere artisticamente un'edizione speciale della rivista per celebrare il suo settantacinquesimo anniversario. Molti mesi dopo, Goude disse su Women's Wear Daily:[3]

« Harold Hayes... mi chiamò e mi chiese se conoscevo qualcuno che fosse buono per il lavoro di direttore artistico; quindi mi proposi. Pochi giorni dopo lui mi offrì il lavoro. Presi tutto ciò che possedevo e mi trasferii a New York. Vi rimasi per sette anni e fu un'esperienza grandiosa, ma non ero preparato per il mondo letterario. Desideravo conoscerlo di più. Avrei visto Gore Vidal nei corridoi dell'Esquire. Era fantastico. »

Fra le illustrazioni di Goude realizzate per l'Esquire vi è la rappresentazione di Mao Zedong con una papera di gomma che è stata definita "ai confini del surrealismo."[4]

Grace Jones[modifica | modifica wikitesto]

Goude ha spesso lavorato con la cantante e modella Grace Jones, della quale ha diretto i video musicali, coreografato i concerti e creato le copertine dei suoi album.[5] Secondo un'intervista del 2009, i due si sarebbero conosciuti nella scena disco di New York:[3]

« Nel 1977 o il 1978 ho incontrato Grace in un periodo di decadenza. La gente abusava di droghe e lavoravo duramente e lei mi ha fatto diventare parte del suo stile di vita facendomi frequentare lo Studio 54. Lei divenne un'ossessione e facevamo tutto insieme. »

Dopo essersi conosciuti, i due hanno presto intrapreso una relazione sentimentale e Goude ha iniziato a realizzare le copertine degli album della compagna. La loro relazione è terminata quando Jones è divenuta incinta del figlio Paulo:[3]

« Abbiamo avuto entrambi i nostri momenti di fragilità e quando ha detto di essere incinta non avevo intenzione di stare con lei. Non ero contento di tutto questo. Ma lei aveva il bambino e questo mi inteneriva. Io stavo intanto illustrando Jungle Fever[6][7] per tenermi sano. Le cose però andarono così male che dovetti lasciarla. Ma io ho fatto del mio meglio con lei e ora siamo comunque grandi amici. Lei è straordinaria. »

Il "break the internet" di Kim Kardashian[modifica | modifica wikitesto]

Molte delle copertine della rivista nuovaiorchese Paper pubblicate lungo la fine del 2014 vennero realizzate da Goude e ritraevano la modella Kim Kardashian. Gli scatti, che ricreano una scena dal video di Slave to the Rhythm di Grace Jones, raffigurano la Kardashian in pose provocanti con i capelli raccolti in uno chignon mentre indossa una collana di perle, un paio di orecchini e guanti di raso neri. Alcune di quelle fotografie, su cui appare spesso il logo "Break the internet", si sono diffuse sulla rete facendo discutere animatamente le reti sociali.[8][9][10][11]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Thames & Hudson - JEAN-PAUL GOUDE, su thamesandhudson.com. URL consultato il 23 luglio 2016 (archiviato dall'url originale il 28 agosto 2016).
  2. ^ The Fashion Spot: JEAN-PAUL GOUDE - ILLUSTRATOR / GRAPHIC DESIGNER / PHOTOGRAPHER, su forums.thefashionspot.com. URL consultato il 23 luglio 2016.
  3. ^ a b c (EN) WWD: Q&A With Fashion Photographer Jean-Paul Goude, su wwd.com. URL consultato il 23 luglio 2016.
  4. ^ (EN) Vogue/: Jean-Paul Goude’s Playful and Transformative Retrospective at the Musée des Arts Decoratifs, su vogue.com. URL consultato il 23 luglio 2016.
  5. ^ (EN) Jean-Paul Goude, Patrick Mauries, "Miss Grace Joans, in Editorial. Comp. Tom Hedley. Acne Paper Spring, 2006.
  6. ^ Si tratta di un omonimo libro realizzato dall'artista.
  7. ^ (EN) Amazon: Jungle Fever, su amazon.com. URL consultato il 23 luglio 2016.
  8. ^ (EN) ABC: Kim Kardashian Leaves Little to Imagination in Raciest Magazine Cover Yet, su abcnews.go.com. URL consultato il 23 luglio 2016.
  9. ^ (EN) Paper: "NO FILTER: An Afternoon With Kim Kardashian", su papermag.com. URL consultato il 23 luglio 2016.
  10. ^ (EN) Cambio: Whoa! Kim Kardashian Bares Her Butt, Goes Nude for 'Paper' Magazine, su cambio.com. URL consultato il 23 luglio 2016.
  11. ^ (EN) Pop Crush: Kim Kardashian Bares Her Butt On the Cover of Paper Magazine [PHOTO], su popcrush.com. URL consultato il 23 luglio 2016.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN199281 · ISNI (EN0000 0000 8055 1582 · LCCN (ENnb2006005914 · GND (DE119485028 · BNF (FRcb120154499 (data)