James Joll

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James Joll

James Joll (Bristol, 21 giugno 191812 luglio 1994) è stato uno storico inglese.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Bristol[1], studia a Winchester, all'Università di Bordeaux e al New College di Oxford. Lascia il servizio nelle forze armate nel 1940, per entrare a far parte dello Special Operations Executive. Rientra ad Oxford nel dopoguerra, dove completa gli studi; intraprende la carriera accademica, al New College fino al 1950, poi al St Antony's College.

Nel 1955 scrive il primo saggio, The Second International 1889-1914 sulla Seconda Internazionale; nel 1960 pubblica Three intellectuals in politics con le biografie di Léon Blum, Walther Rathenau e Filippo Tommaso Marinetti. Nel 1964 scrive The Anarchists, breve storia del movimento anarchico, dalle origini filosofiche in Europa, con William Godwin e Pierre-Joseph Proudhon agli sviluppi in Russia con Michail Bakunin, e successivamente negli Stati Uniti.

Nel 1967 lascia Oxford e si trasferisce Londra, dove insegna storia internazionale al London School of Economics and Political Science. Inizia quindi a scrivere la sua opera più nota, Europe Since 1870: an International History, pubblicata nel 1973. Nel 1977 si dedica nuovamente alle biografie, con il saggio su Antonio Gramsci; nello stesso anno diviene membro della British Academy. Negli anni seguenti, viene attaccato dalla stampa per avere dato ospitalità allo storico dell'arte Anthony Blunt, rivelatosi una spia al servizio dell'Unione Sovietica[2].

Dal 1981 è professore emerito all'Università di Londra. Muore nel 1994 per un cancro alla laringe[1].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Second International, 1889-1914, 1975
  • Three intellectuals in politics, 1960
  • The Anarchists, 1964
  • Europe Since 1870: an International History, 1973
  • Gramsci, 1977
  • The Origins of the First World War, 1984

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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