Jaculus

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Jaculus
Jaculus orientalis Plzen zoo 02.2011.jpg
Jaculus orientalis
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Deuterostomia
Phylum Chordata
Subphylum Vertebrata
Infraphylum Gnathostomata
Superclasse Tetrapoda
Classe Mammalia
Sottoclasse Theria
Infraclasse Eutheria
Superordine Euarchontoglires
Ordine Rodentia
Sottordine Muroidea
Famiglia Dipodidae
Sottofamiglia Dipodinae
Genere Jaculus
Erxleben, 1777
Sinonimi

Haltomys, Scirtopoda

Specie

Vedi testo

Jaculus (Erxleben, 1777) è un genere di roditori della famiglia dei Dipodidi comunemente noti come topi o georba delle piramidi.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Dimensioni[modifica | modifica wikitesto]

Al genere Jaculus appartengono roditori di piccole dimensioni, con lunghezza della testa e del corpo tra 95 e 160 mm, la lunghezza della coda tra 128 e 250 mm e un peso fino a 134 g.[1]

Caratteristiche craniche e dentarie[modifica | modifica wikitesto]

Il cranio é corto e presenta un rostro breve e tozzo, la scatola cranica tondeggiante, le bolle timpaniche rigonfie e le arcate zigomatiche sottili. La mandibola è perforata sul processo angolare. Gli incisivi sono sottili, attraversati da un solco longitudinale e opistodonti, ovvero con le punte rivolte verso la parte interna della bocca, i molari presentano un'ampia rientranza su ogni lato.

Sono caratterizzati dalla seguente formula dentaria:

3 0 0 1 1 0 0 3
3 0 0 1 1 0 0 3
Totale: 16
1.Incisivi; 2.Canini; 3.Premolari; 4.Molari;

Aspetto[modifica | modifica wikitesto]

L'aspetto è quello di un topo con la testa grande e rotonda e una pelliccia relativamente lunga e setosa. Le parti superiori variano dal giallo-brunastro chiaro al color sabbia scuro, mentre le parti ventrali e una larga banda trasversale su ogni anca sono bianche. Il muso è breve, il naso è appiattito, gli occhi sono grandi e prominenti. Le orecchie sono lunghe e strette. Le zampe anteriori sono corte, mentre quelle posteriori sono allungate, con i tre metatarsi centrali fusi tra loro in un unico osso denominato cannone e terminano con tre dita, la centrale delle quali è la più lunga. Sulla loro superficie ventrale sono presenti dei piccoli cuscinetti carnosi completamente ricoperti di lunghe setole. La coda è molto più lunga della testa e del corpo e termina con un pennacchio scuro con la punta bianca. Le femmine hanno due paia di mammelle addominali e due inguinali.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Sono roditori terricoli saltatori diffusi nelle regioni desertiche dell'Africa settentrionale dal Senegal fino all'Egitto e la Somalia a sud, nel Vicino oriente da Israele fino al Pakistan sud-occidentale e in Asia centrale dalle rive sud-orientali del Mar Caspio fino all'Iran meridionale.

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende 4 specie.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Novak, 1999.
  2. ^ (EN) D.E. Wilson e D.M. Reeder, Jaculus, in Mammal Species of the World. A Taxonomic and Geographic Reference, 3ª ed., Johns Hopkins University Press, 2005, ISBN 0-8018-8221-4.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ronald M. Novak, Walker's Mammals of the World, 6th edition, Johns Hopkins University Press, 1999. ISBN 9780801857898
  • David C.D.Happold, Mammals of Africa. Volume III-Rodents, Hares and Rabbits, Bloomsbury, 2013. ISBN 9781408122532

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) Jaculus, su Fossilworks.org. Modifica su Wikidata
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