Il mistero dei capelli scomparsi

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Il mistero dei capelli scomparsi
Killer Hair.jpg
Maggie Lawson nei panni di Lacey Smithsonian.
Titolo originale Killer Hair
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2009
Formato film TV
Genere commedia, giallo
Durata 90 min
Lingua originale inglese
Rapporto 16:9
Crediti
Ideatore Ellen Byerrum (libro)
Regia Jerry Ciccoritti
Sceneggiatura Elisa Bell
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Fotografia Nancy Heller
Montaggio Richard Schwadel
Musiche James Gelfand
Scenografia Gail Luining
Effetti speciali Darcy Davis
Produttore esecutivo Rona Edwards
Prima visione
Prima TV originale
Data 21 giugno 2009
Rete televisiva Lifetime
Prima TV in italiano
Data 23 maggio 2010
Rete televisiva Rai 2
Opere audiovisive correlate
Originaria Crime of Fashion
Seguiti Sfilata con delitto

« Niente ha fatto più vittime della moda. La differenza tra vestire con gusto e sfoggiare abiti costosi è data solo dalla coscienza di sapere cosa si vuole comunicare con ciò che indossi. Il mio lavoro è farvelo capire. Mi chiamo Lacey Smithsonian, nessuna relazione con il museo. Curo la rubrica "Crimini d'alta moda" per un quotidiano di Washington, la città, seconda alcuni, dimenticata dalla moda. »

(Lacey Smithsonian)

Lacey Smithsonian - Il mistero dei capelli scomparsi (Killer Hair) è un film per la televisione statunitense del 2009 diretto da Jerry Ciccoritti.

Il film è tratto dalla collana Crimini d'alta moda (Crime of Fashion) di Ellen Byerrum[1], con protagonista la pungente giornalista d'alta moda ed aspirante investigatrice Lacey Smithsonian, interpretata nella pellicola da Maggie Lawson[2].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Washington DC. Lacey Smithsonian è una irriverente e cinica giornalista che gestisce la rubrica "Crimini d'alta moda" su di un quotidiano locale ed è famosa tra le sue amicizie per aver lavorato in precedenza alla cronaca nera. Dopo che la stilista Angie Woods, nota per la grande abilità di parrucchiera, viene trovata morta in un salone di bellezza, lo Stylettos, con un rasoio in mano e i polsi tagliati, la polizia archivia il caso come un suicidio. Stella Lake, impiegata del salone ed amica di lunga data di Lacey, si convince tuttavia che si tratti in realtà di un omicidio a causa del taglio di capelli non professionale sfoggiato dalla donna al momento del ritrovamento; motivo per cui tenta di persuadere la riluttante amica ad indagare sul caso.

Dopo aver scoperto che il detective che si è occupato del caso era Vic Donovan, una sua vecchia fiamma, Lacey, più per ripicca che per convinzione, decide di assecondare il desiderio di Stella e far luce sul caso, anche grazie all'amica avvocatessa Brooke Barton. Indagando, Lacey fa emergere il precedente impiego di Angie come escort per un'agenzia clandestina che aveva per clienti numerosi personaggi influenti della politica. Appassionatasi sempre di più al caso, la reporter riesce a farselo ufficialmente assegnare dal suo caporedattore ed inizia a ricevere anche lettere minatorie e ciocche di capelli della stilista, i quali confermano le sue teorie.

Di li a breve viene trovata uccisa e senza capelli anche Tammi, un'altra dipendente dello Stylettos, fatto che porta la polizia a riaprire il caso di Angie Wood. Parallelamente al proseguire delle indagini inoltre, Lacey e Vic iniziano a riallacciare la loro vecchia relazione.

Ormai coinvolta personalmente ed emotivamente con l'indagine, Lacey viene aggredita in un parco dall'assassino, il quale le taglia una grossa ciocca di capelli ma non riesce ad ucciderla poiché messo in fuga dal sopraggiungere di un uomo con un cane. Decisa a non lasciare il caso nonostante i rischi e le pressioni fattegli dal suo caporedattore, Lacey continua l'indagine concentrandosi sull'agenda della proprietaria dell'agenzia di escort, Marcia Robinson, la quale è stata smarrita proprio all'interno dello Stylettos ed i cui nomi appuntativi sono tutti potenziali sospetti.

L'assassino miete nel frattempo una terza vittima: Boyd Radford, proprietario del salone, cui succede il figlio Beau, che Lacey riesce ad identificare come il vero colpevole degli omicidi. Il ragazzo infatti, cresciuto frustrato all'ombra del padre che non gli riconosceva particolari doti di parrucchiere relegandolo al semplice ruolo di shampista, ha sviluppato un'ossessione morbosa per i capelli, arrivando ad uccidere delle persone pur di impossessarsi delle loro chiome ed in seguito farne dei "trofei" indossandoli come extension. Raggiunto Beau al City Fashion Show, la più importante sfilata di moda dell'anno, Lacey riesce ad estorcergli una confessione ed ha in seguito una colluttazione con lui durante la quale riesce fortunosamente a trafiggerlo al ventre con delle forbici.

Incastrati Beau e sua madre Josette, complice degli omicidi poiché desiderosa di impossessarsi dell'agenda di Marcia Robinson; Stella acquista Stylettos e Lacey, divenuta una celebrità del giornalismo, riesce ad ottenere più spazio nella sua rubrica, decisa a continuare a scrivere i suoi «articoli di cronaca nera dallo stile accattivante».

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Negli Stati Uniti il film è stato trasmesso per la prima volta da Lifetime il 21 giugno 2009, mentre in Italia da Rai 2 il 23 maggio 2010.

Sequel[modifica | modifica wikitesto]

Il film ha avuto un sequel, Sfilata con delitto (Hostile Makeover), pubblicato anch'esso nel 2009, fatto dovuto all'idea originale di adattare l'intera collana in una serie televisiva.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Home » Movies » Killer Hair, A+E Networks, 2012. URL consultato il 1º maggio 2012 (archiviato dall'url originale il 29 aprile 2012).
  2. ^ Bill Keveney, 'Killer Hair' teases out a new sleuth in Lacey Smithsonian, USA Today. URL consultato il 1º maggio 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Televisione Portale Televisione: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Televisione