Il bacio azzurro

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Il bacio azzurro
Remo Girone (Il Bacio Azzurro).png
Remo Girone in una scena del film.
Lingua originale italiano, inglese
Paese di produzione Italia
Anno 2015
Durata 85 min
Rapporto 16:9
Genere documentario, drammatico
Regia Pino Tordiglione
Soggetto Pino Tordiglione e Fausto Baldassarre, da un'idea di Eduardo Di Gennaro
Sceneggiatura Alberto Rondalli, Fortunato Campanile, Pino Tordiglione
Casa di produzione Invidea network s.r.l
Distribuzione (Italia) Pittimovie Italia s.r.l.s.
Fotografia Claudio Collepiccolo
Montaggio Daniel McLarry
Effetti speciali Mauro Visentin
Musiche Giovanni Lodigiani
Costumi Concetta Nappi, Stefania Borruto
Trucco Mario Di Salvio
Interpreti e personaggi

Il bacio azzurro è un film del 2015, diretto da Pino Tordiglione, sul tema dell'acqua.

Girato interamente in Irpinia e in parte del Sannio, il titolo prende spunto dalla famosa poesia di Federico García Lorca intitolata La pioggia:

« La pioggia ha un vago segreto di tenerezza una sonnolenza rassegnata e amabile, una musica umile si sveglia con lei e fa vibrare l'anima addormentata del paesaggio.

È un bacio azzurro che riceve la Terra, il mito primitivo che si rinnova. Il freddo contatto di cielo e terra vecchi con una pace da lunghe sere… »

(Federico García Lorca, La pioggia)

Le riprese si sono svolte da maggio a luglio del 2013. Il 23 marzo 2015 è stato presentato in anteprima nazionale presso la Cineteca di Bologna, e dal 20 aprile dello stesso anno è uscito nelle sale.

L'idea[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2013 Edoardo Di Gennaro espose al CdA di allora un'idea per festeggiare doverosamente e dignitosamente il 75º anniversario dell'Alto Calore - l'Ente irpino per la gestione e il controllo delle acque - di cui è il Direttore Generale. La proposta intendeva sottolineare da un lato l'importanza fondamentale dell'Alto Calore nell'economia gestionale della ricchezza più importante della provincia, evidenziandone l'aspetto da sempre di una grande famiglia ben rapportata, in cui ciascuno ha il suo compito ben preciso. Dall'altro lanciare un messaggio educativo importante sull'uso cosciente e solidale della sostanza più essenziale per la vita, soprattutto in un'era in cui sempre più pressante è l'esigenza di un'equa distribuzione. L'acqua, bene di tutti. Elemento di pace e unità fra i popoli. Ricchezza da salvaguardare e da rispettare. Unica risorsa fondamentale che possa assicurare la sopravvivenza del pianeta nei suoi delicatissimi equilibri. Il progetto ha richiamato immediatamente l'attenzione di Organizzazioni internazionali, prime fra tutte l'ONU, che lo ha definito "di alto valore educativo" e l'UNESCO, cui si sono poi affiancate altre realtà internazionali non governative insieme ai Ministeri italiani per l'Ambiente e per l'Istruzione, che lo hanno inserito nei prossimi programmi scolastici di educazione ambientale.

L'ambientazione[modifica | modifica wikitesto]

L'Irpinia non è solo una provincia ma un territorio fatto di piccoli e piccolissimi borghi. È il polmone verde della Campania. Un immenso oceano verde che possiede nel suo ventre uno dei bacini idrici tra i più grandi del pianeta, capace di 15.000 m³/s, ed è tanto ricca d'acqua da poterla distribuire generosamente non soltanto nella provincia di Avellino, ma anche a quelle limitrofe, fra cui quella di Napoli e Benevento e in regioni come la Basilicata, la Puglia e il Molise.

La trama[modifica | modifica wikitesto]

Francesco è un bambino come tutti i bambini, vispo e curioso, che vive però una situazione familiare difficile. I suoi successi scolastici sono annebbiati dalla separazione dei genitori, Giulia e il marito, l'ing. Ciretti, funzionario responsabile dell'acquedotto. Il suo sogno è quello di rivederli uniti e per questo gli viene in aiuto il nonno, Angelo. Per un compito avuto a scuola, durante le vacanze intraprende con lui un lungo viaggio alla scoperta di un mondo fantastico, mai preso in considerazione prima di allora: il mondo magico dell'acqua. Attraverso i racconti del nonno e le lunghe passeggiate insieme a lui, Francesco apprende che l'acqua non è solo quel liquido che usiamo per dissetarci e per lavarci, in modo automatico e con indifferenza, senza chiederci da dove viene. Ma un tesoro prezioso da rispettare e da salvaguardare perché è un bene universale. Alla fine del viaggio, non solo ha appreso una importante lezione, ma "qualcuno", in silenzio e discretamente, ha realizzato il suo desiderio.

Partecipazioni[modifica | modifica wikitesto]

Vittorio Sgarbi Italia Italia
Angaangaq Groenlandia Groenlandia
Sobonfu E. Somè Burkina Faso Burkina Faso
Masaru Emoto Giappone Giappone
Maka'Ala Yales Isole Hawaii Hawaii
Bob Randall Australia Australia
Lynne McTaggart Regno Unito Regno Unito

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Patrocinio ONU UN Water for Life 2014 Water Decade 2005- 2015
  • Patrocinio UNESCO
  • Menzione speciale fuori concorso AIFF 2014
  • Premio speciale fuori concorso OFFICINEMA 2014
  • Selezionato al Capri Hollywood Film Festival 2014
  • Selezionato al Los Angeles Italia Art Film Festival 2015
  • Menzione speciale promo al Filmspray 2015 di Firenze
  • Patrocinio MiUR
  • Patrocinio Ministero per l'Ambiente
  • Premio Lagunamovie, Grado 2015
  • 72ª Mostra Internazionale del Cinema di Venezia: Premio speciale "Green Drop Award 2015"
  • Esposizione Internazionale di Milano - Premio speciale X Tavolo Nazionale Contratti di Fiume 2015
  • Primo Premio per il Miglior Film - 2ª Edizione Meta Film Festival 2015
  • Premio Città di Saviano 2016
  • Selezione Festival Cinematografico L'Isola del Cinema 2016, Isola Tiberina - Roma
  • Premio Castagna d'Oro 2016, Montella - Av

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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