I Am the Resurrection

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
I Am the Resurrection
ArtistaThe Stone Roses
Tipo albumSingolo
Pubblicazione30 marzo 1992
Durata8:13
Album di provenienzaThe Stone Roses
GenereMadchester
EtichettaSilvertone Records
ProduttoreJohn Leckie
Registrazione1990
FormatiCD, musicassetta, 7", 12"
NoteB-side: Fools Gold
The Stone Roses - cronologia
Singolo precedente
(1991)
Singolo successivo
(1994)

I Am the Resurrection è un brano del gruppo musicale britannico The Stone Roses, pubblicato come singolo estratto dal loro omonimo album di debutto. Il singolo è stato pubblicato il 30 marzo 1992, arrivando al 33º posto della UK Singles Chart.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

7": [Silvertone ORE 40]

  1. "I Am the Resurrection" (Pan and Scan Radio Version) – 3:45
  2. "I Am the Resurrection" (Highly Resurrected Dub) – 3:30

12": [Silvertone ORE T 40]

  1. "I Am the Resurrection" (Extended 16:9 Ratio Club Mix) – 8:22
  2. "I Am the Resurrection" (Original LP version) – 8:12
  3. "Fools Gold" (Bottom Won Mix) – 6:59

CD: [Silvertone ORE CD 40]

  1. "I Am the Resurrection" (Pan and Scan Radio Version) – 3:45
  2. "I Am the Resurrection" (5:3 Stoned Out Club Mix) – 5:40
  3. "I Am the Resurrection" (Original LP version) – 8:12
  4. "Fools Gold" (Bottom Won Mix) – 6:59

Linguaggio religioso e messianico[modifica | modifica wikitesto]

Lo studioso della Bibbia James Crossley ha notato il linguaggio biblico utilizzato per tutta la canzone. Il cantante assume il ruolo di una figura simile a Cristo o a Dio ("Io sono la risurrezione e io sono la vita"). Oltre al titolo, che allude al Vangelo secondo Giovanni, egli sostiene che ci siano riferimenti alla testardaggine e al pentimento riscontrabili nella letteratura profetica dell'Antico Testamento (che usa ripetutamente il linguaggio del "rivolgersi" a Dio) e la persistenza e la redenzione nel Nuovo Testamento, che usa "il linguaggio del bussare alle porte" (es. Luca 11,5-10; Luca 13,23-27). La canzone, quindi, funziona in parte come "una storia di Dio e Israele / umanità nei tempi biblici", ma ora "applicata a una relazione umana".[1]

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Crossley, James (April 2011). "For EveryManc a Religion: Biblical and Religious Language in the Manchester Music Scene, 1976–1994". Biblical Interpretation (Brill). 19 (2): 151–180. doi:10.1163/156851511X557343. ISSN 0927-2569.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Rock Portale Rock: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di rock