Human Traffic

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Human Traffic
Human Trаffic.png
Paese di produzioneGran Bretagna
Anno1999
Durata95 min
Generecommedia
RegiaJustin Kerrigan
SoggettoJustin Kerrigan
ProduttoreAllan Niblo, Emer Mccourt
FotografiaDave bennett Shore
MontaggioPatrick moore Kohout
MusicheFatboy Slim, Ferry Corsten, Public Enemy, Underworld, William Orbit, Orbital, Primal Scream, Death in Vegas
ScenografiaDavid buckingham Shore
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Human Traffic è un film del 1999 scritto e diretto da Justin Kerrigan.

Il film[modifica | modifica wikitesto]

Racconta di un gruppo di cinque ragazzi di Cardiff che durante la settimana si adopera in lavori saltuari, in attesa di scatenarsi nel week-end in un mix di discoteche, sesso e pasticche. Scritto e diretto dall'esordiente Justin Kerrigan, il film ha raccolto un enorme successo di critica in Gran Bretagna,[senza fonte] dove alcune divertenti situazioni come la "Teoria sulle droghe in Guerre stellari" e la "Politica dello spinello" sono diventate un cult. In maniera divertente Kerrigan ha voluto darci l'immagine dei giovani gallesi di fine millennio: le loro vite ruotano attorno ad elementi come droghe sintetiche, locali, discoteche, liste per entrare nei locali più "giusti", telefonini, pupille dilatate e balli sfrenati.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Human Traffic è la storia di 5 ragazzi gallesi e del loro weekend tanto atteso.

Jip (John Simm) e Lulu (Lorraine Pilkington) sono grandi amici e hanno entrambi qualche problema: Jip è preoccupato per suoi fallimenti sessuali, forse dovuti all'uso di droghe, e teme di essere diventato impotente; il fidanzato di Lulu non soffre invece di questi problemi, soprattutto quando lei non è nei paraggi: Lulu, stanca di essere tradita, lo lascia. Tocca quindi ai suoi amici tirarle su il morale durante il fine settimana. Koop (Shaun Parkes) e Nina (Nicola Reynolds) stanno insieme da tempo e vivono felicemente la loro relazione, se non fosse che Koop, quando è in preda alla gelosia e alla paranoia, crede che lei vada a letto con chiunque le capiti sotto tiro. Moff (Danny Dyer) è un adolescente in crisi pressato dalle responsabilità sociali ribaditegli dalla famiglia, e vede come unica via di scampo l'assunzione di trip e droghe. Il film non parla semplicemente di questo ma intende mostrare come la società odierna ignori i sogni individuali dei giovani, frustrandoli ed opprimendoli sotto formalità e insicurezze che spingono i protagonisti a cercare la libertà e l'unione agli altri attraverso comportamenti evasivi come droghe e balli. I ragazzi, infatti, trascorrono la settimana facendo qualche lavoro, talvolta umiliante, e aspettando con ansia il fine settimana che decideranno di trascorrere tra una festa e un'altra all'insegna dello sballo.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema