Guido Astuti

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Guido Astuti (Torino, 15 settembre 1910Roma, 7 ottobre 1980) è stato un avvocato e docente italiano, giudice della Corte costituzionale dal 1973 al 1980.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si è laureato in giurisprudenza nel 1931 all'Università di Torino.

Nel 1936 ha vinto la cattedra all'Università di Catania, poi ha insegnato a Parma e a Torino prima di trasferirsi a Roma nel 1959 dove ha insegnato Storia del diritto italiano nella facoltà di giurisprudenza.
Dal 1963 al 1967 è stato prorettore della stessa università.

Dal 1956 è stato Giudice di seconda istanza nella Repubblica di San Marino e dal 1957 presidente del consiglio di amministrazione della Cassa per il Credito alle Imprese Artigiane. Per trenta anni è stato avvocato in materia amministrativa e civile davanti alle giurisdizioni superiori.

Il 21 maggio 1953 divenne socio dell'Accademia delle scienze di Torino.[1]

È stato nominato giudice della Corte costituzionale dal Presidente della Repubblica Giovanni Leone il 19 febbraio 1973 in sostituzione del giudice Giuseppe Chiarelli;[2] ha giurato il 22 febbraio successivo.[3]
È rimasto in carica fino al 7 ottobre 1980,[4] data della morte.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Giudice costituzionale»
— 28 gennaio 1974[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Guido ASTUTI, su www.accademiadellescienze.it. URL consultato il 17 luglio 2020.
  2. ^ Cessato dalla carica per scadenza il 16 febbraio 1973.
  3. ^ Sito web del Quirinale: nomine del presidente Leone.
  4. ^ Sito web della Corte costituzionale: note biografiche giudice. Archiviato il 3 febbraio 2012 in Internet Archive.
  5. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN17610458 · ISNI (EN0000 0001 2122 6939 · SBN IT\ICCU\CFIV\017373 · LCCN (ENn84078464 · BNF (FRcb120319641 (data) · BAV (EN495/119228 · WorldCat Identities (ENlccn-n84078464