Gruppo Franza

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Il Gruppo Franza è un insieme di aziende italiane di proprietà della famiglia Franza di Messina, attive in particolare nei settori armatoriale, turistico e immobiliare.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ingegner Giuseppe Franza (1931-1990), di famiglia di industriali edili e di diplomatici, ed affermato costruttore della città di Messina, nel 1962 fondò assieme al suocero il commendator Pietro Mondello l'azienda Seaflight, specializzata nella costruzione di aliscafi, il cui stabilimento sorgeva nella frazione messinese di Torre Faro.[2][3][4][5][6][7] Nel 1966, fondò la Tourist Ferry Boat, compagnia di navigazione per la gestione ed esercizio di linee marittime per il trasporto rapido coi traghetti di automezzi e veicoli non ferroviari e passeggeri tra Messina e Villa San Giovanni, una delle prime di proprietà privata a svilupparsi nel settore.[4][8][9] Quello del trasporto marittimo diverrà la principale attività imprenditoriale dell'ingegner Franza, che successivamente estese le proprie attività imprenditoriali anche al settore turistico-alberghiero con la fondazione nel 1972 della Framon S.p.A., i cui primi due alberghi furono aperti a Messina e sull'Isola di Vulcano.[6][10]

Nel 1990, l'ingegner Franza morì improvvisamente, e il controllo e la gestione delle sue attività passarono alla moglie Olga Mondello e ai figli Vincenzo e Pietro.[6] Costoro, nel periodo compreso tra la fine degli anni novanta e gli inizi degli anni duemila, contribuirono ad incrementare le attività di famiglia fino a creare un Gruppo di notevoli dimensioni, che al 2001 controllava 40 società e registrava annualmente un fatturato di 133 miliardi di lire.[11] In quello stesso anno, la vedova Franza ebbe conferito il titolo di Cavaliere del Lavoro.[11][12][13] La famiglia Franza, attraverso la propria holding Cofimer S.p.A., ha fatto ingresso con piccole partecipazioni nell'azionariato della Banca Commerciale Italiana (1994) e come socia della Consortium in Mediobanca (2001).[14][15]

Nel 1997, la famiglia Franza fece ingresso nel calcio come socia di minoranza della società Unione Sportiva Peloro, che militava nel Campionato Nazionale Dilettanti, e che in quel periodo assumeva la denominazione di FC Messina Peloro.[16][17] Cinque anni più tardi, nel 2002, acquisì la maggioranza del club giallorosso (con il 54% delle quote) che aveva raggiunto la Serie B, e di cui Pietro Franza assunse la presidenza.[17][18] Il Messina dei Franza conquistò due anni più tardi, nel 2004, la Serie A, militandovi per tre stagioni consecutive.[19] L'epoca Franza nella storia della società giallorossa si concluse nel 2008 con il fallimento della medesima.[20]

Nel 2003, la compagnia di navigazione Tourist Ferry Boat della famiglia Franza creò assieme alla calabrese Caronte della famiglia Matacena, una nuova compagnia: la Caronte & Tourist.[21] Il Gruppo Franza si espanse ulteriormente nel settore turistico, con la controllata Framon (divenuta Framon Hotels nel 1994), che nel 2005 risultava essere la quarta catena alberghiera italiana per dimensioni arrivando a contare una rete di 18 strutture (di cui 9 in Sicilia), tra proprietà e gestione, ed un fatturato che raggiungeva i 43 milioni di euro.[22][23]

Informazioni e dati[modifica | modifica wikitesto]

Il Gruppo Franza, a conduzione familiare, opera in diversi settori, principalmente quelli armatoriale, turistico e immobiliare. É costituito da circa 40 società, controllate dalla Cofimer S.p.A., holding finanziaria con sede a Messina della famiglia Franza. Il numero complessivo di addetti risultava essere di circa 1.000 unità agli inizi degli anni 2000.[24]

La maggiore attività del Gruppo messinese è rappresentata da quella armatoriale con l'azienda Caronte & Tourist, specializzata nel trasporto marittimo di automezzi e di passeggeri con i traghetti, in cui la controllata Tourist Ferry Boat detiene una quota di partecipazione del 35%, ed è socia con la Caronte (35%) e il fondo di investimento britannico Basalt Infrastructure Partners (30%).[25] Al 2021, la compagnia risultava essere la prima impresa per dimensioni e volume d'affari della città peloritana, che impiegava 503 dipendenti e realizzava un fatturato di 87,7 milioni di euro ed un utile netto di 17,3 milioni.[26][27] Muove annualmente circa 6 milioni di passeggeri con la sua flotta di 29 navi.[21] Controlla il 78% del traffico passeggeri sullo Stretto.[21]

Nel settore turistico e ricettivo, l'attività del Gruppo opera con le società Framon Hotels S.r.l. e GF Propery Management & Facility S.r.l. Altri settori di attività in cui opera il Gruppo sono: l'edilizia, con la GF Building S.r.l., attiva dal 1994, il cui fatturato nel 2021 è stato di 5,3 milioni di euro.[28]; l'industria, con la ESI Ecological Scrap Industry S.p.A., con sede e stabilimento a Pace del Mela, che impiega circa 100 addetti e si occupa di riciclaggio degli accumulatori al piombo esausti e per il riciclo di materiali non ferrosi e dalla cantieristica e riparazioni navali di supporto al settore dei trasposti marittimi[3][21]; le telecomunicazioni con la Mandarin S.p.A., che opera come Internet service provider.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Deliberazioni: Autorizzazioni all'esercizio di attività economiche in A.O.I., in Rassegna economica delle colonie, n. 25, gennaio 1937, pp. 70-80.
  2. ^ Il cavalier Vincenzo Franza (1901-?), padre di Giuseppe, era un noto industriale che operava con una fabbrica di materiali per l'edilizia di Scaletta Zanclea, in provincia di Messina.[1]
  3. ^ a b A. Greco, Da 40 anni una politica per il territorio, in Quotidiano di Sicilia.it, 9 aprile 2013. URL consultato il 22 gennaio 2023.
  4. ^ a b E. Mannucci, Il gigante nato per navigare tra Scilla e Cariddi, in Sette, n. 36, 4 settembre 2015, pp. 76-78.
  5. ^ B. Villari, Collegamenti pubblici e privati sullo Stretto nel Novecento, in Messina e la Calabria. Nelle rispettive fonti documentarie. Dal basso medioevo all'età contemporanea. Atti del I Colloquio Calabro Siculo, Reggio Calabria, Messina, 21-23 novembre 1986, Società Messinese di Storia Patria, Deputazione Calabrese di Storia Patria, 1988, pp. 537, 540.
  6. ^ a b c S. Mazzocchi, Io, donna del sud a capo di un impero, in La Repubblica, 2 agosto 1999. URL consultato il 17 gennaio 2023.
  7. ^ (EN) R. McLeavy (a cura di), Jane's Surface Skimmer Systems, vol. 2, Sampson Low, Marston, 1968, p. 129.
  8. ^ (EN) J. May, W. Mayes, Ferries 2004. Mediterranean & Southern Europe, Overview Press, 2004, p. 40.
  9. ^ Tourist Ferry-Boat: profilo societario, su cormorano.net. URL consultato il 19 gennaio 2023.
  10. ^ FRAMON HOTELS S.R.L., su bilancio.srl. URL consultato il 19 gennaio 2023.
  11. ^ a b BREVI, in La Repubblica, 2 giugno 2001. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  12. ^ I Cavalieri del Lavoro nominati nel 2001, su cavalieridellavoro.it. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  13. ^ Rino Piccione InterSvista Il Cavaliere del Lavoro Olga Franza, su web.tiscalinet.it, 8 giugno 2001. URL consultato il 18 gennaio 2023.
  14. ^ F. Tamburini, COMIT, TRA I NUOVI SOCI SPUNTANO ARCA E CODELOUF, in La Repubblica, 19 luglio 1994. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  15. ^ DOSSIER. La mafia del Ponte, su edscuola.it. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  16. ^ La Peloro si chiamerà Club Messina, in La Sicilia, 13 luglio 1997, p. 28.
  17. ^ a b S. De Maria, Franza nuovo presidente del Messina, in La Gazzetta dello Sport, 27 luglio 2002. URL consultato il 17 gennaio 2023.
  18. ^ R. Pasciuto, Svolta nella società dopo sette anni Aliotta lascia, Franza nuovo presidente, in La Repubblica, 27 luglio 2002. URL consultato il 17 gennaio 2023.
  19. ^ Redazione, Il Messina dei miracoli 2004-05, in Operazione Nostalgia, 18 aprile 2020. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  20. ^ Redazione, Messina: a giudizio i fratelli Franza, in Rai Sport, 13 maggio 2010. URL consultato il 18 gennaio 2023.
  21. ^ a b c d Redazione, I numeri del gruppo Caronte&Tourist e come hanno avuto le concessioni, in AGI.com, 19 dicembre 2019. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  22. ^ N. Picchio, Il ricambio. Una nuova classe dirigente per il futuro dell'Italia, Il Sole24Ore, 2006, p. 75.
  23. ^ S. Piana, Fatturato e presenze a 20% nel 2005 di Framon Hotel Group, in TTG Italia, 21 febbraio 2006. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  24. ^ Redazione, Cassa integrazione per oltre venti dipendenti del Gruppo Franza, in Tempostretto.it, 9 settembre 2009. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  25. ^ Redazione, Caronte&Tourist, partecipata da Basalt Infrastructure, vende nave al gruppo Euroafrica, dopo la sanzione dell’Antitrust, in Beebez.it, 7 giugno 2022. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  26. ^ DATI DELLA SOCIETÀ - CARONTE & TOURIST S.P.A., su visura.pro. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  27. ^ ELENCO AZIENDE PER IL COMUNE DI MESSINA, su reportaziende.it. URL consultato il 20 gennaio 2023.
  28. ^ GF BUILDING S.R.L., su reportaziende.it. URL consultato il 20 gennaio 2023.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • E. Basso, I Franza. Storia della famiglia-simbolo dei traghetti sullo stretto finiti ora nella bufera giudiziaria. Con questi rischi..., Roma, Italic Digital Editions, 2021, ISBN 8898156707.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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