Gregorio Manzano

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Gregorio Manzano
Nome Gregorio Manzano Ballesteros
Nazionalità Spagna Spagna
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore
Carriera
Carriera da allenatore
1983-1985 Santisteban
1985-1986 Villacarrillo
1986-1988 Iliturgi Iliturgi
1988-1989 Villanueva Villanueva
1989-1990 Ubeda Úbeda
1990-1991 Real Jaen Real Jaén
1991-1993 Martos Martos
1996-1998 Talavera Talavera
1998-1999 Toledo Toledo
1999-2000 Real Valladolid Real Valladolid
2000-2001 Racing Santander Racing Santander
2001-2002 Rayo Vallecano Rayo Vallecano
2002-2003 Maiorca Maiorca
2003-2004 Atletico Madrid Atlético Madrid
2004-2005 Malaga Málaga
2005-2010 Maiorca Maiorca
2010-2011 Siviglia Siviglia
2011 Atletico Madrid Atlético Madrid
2013 Maiorca Maiorca
2013- Beijing Guoan Beijing Guoan
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gregorio Manzano Ballesteros (Bailén, 11 marzo 1956) è un allenatore di calcio spagnolo.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

A differenza di molti altri allenatori, Manzano non ha mai giocato a calcio. Prima di diventare allenatore infatti lavorava come psicologo e come insegnante di lingue.[1]

Nel 1996, a 40 anni, fu ingaggiato dal Talavaera C.F. club di Segunda Division B categoria che mantiene per due stagioni prima di passare al Toledo, in Segunda División. Terminò il campionato al settimo posto, vincendo 18 partite, pareggiandone 11 e perdendone 13. Le buone prestazione dell'annata lo fecero approdare in un nuovo club nella stagione seguente dove esordì in Primera División nella stagione successiva, sulla panchina del Valladolid. Il Valladolid arrivò ottavo e Manzano fu ingaggiato dal Racing Santander club per con il quale retrocesse.

Nella stagione successiva passo al Rayo Vallecano dove arrivò la salvezza e poi al Maiorca, con cui vinse la Coppa del Re, la prima della storia del club delle Isole Baleari ed anche il primo suo trofeo in carriera. Da segnalare il giovane allora attaccante Samuel Eto'o che segnò una doppietta nella finale vinta per 3-0 contro il Recreativo de Huelva.

Nella stagione 2003-2004 allenò l'Atlético Madrid, che arrivò al settimo posto in campionato. Dopo una stagione al Málaga tornò a Maiorca, dove rimase per altre cinque stagioni. Concluse il campionato 2009-2010 al quinto posto ma a causa dei gravi problemi economici della sua squadra, che non poteva più pagargli lo stipendio, Manzano fu costretto a lasciare il club[2].

All'inizio della stagione 2010-2011 ha sostituito Antonio Álvarez Giráldez sulla panchina del Siviglia portando la squadra sivigliana in zona Uefa.

Dopo la fine del campionato, in cui la squadra andalusa ha raggiunto il quinto posto, Manzano è tornato all'Atlético Madrid.[3]. Il 22 dicembre del 2011 viene esonerato dalla squadra madrilena.[4] Il 5 febbraio 2013 ritorna per la terza volta al Maiorca nel tentativo di salvare il club situato nelle zone basse della classifica, e. nonostante sia in lotta fino all'ultima giornata, non riuscirà nell'intento decidendo di non rinnovare per la stagione seguente.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Maiorca: 2002-03

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gli 8 Top allenatori che non sono stati calciatori professionisti:1-gregorio-manzano su 90min.com. URL consultato il 2015-06-30.
  2. ^ (ES) Manzano se marcha porque el club no puede asumir su ficha
  3. ^ (ES) Manzano, nuevo entrenador del Atlético
  4. ^ (ES) El Atlético de Madrid acuerda el relevo de Gregorio Manzano

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