Gliese 892

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Gliese 892
Mappa della costellazione di CassiopeaMappa della costellazione di Cassiopea
Classificazione Nana arancione
Classe spettrale K3 V
Distanza dal Sole 21,3 anni luce
Costellazione Cassiopea
Coordinate
(all'epoca J2000)
Ascensione retta 23h 13m 17,0s
Declinazione 57° 10′ 06″
Dati fisici
Raggio medio 0,778 ± 0,005 R
Massa
0,78 ± 0,02[1] M
Periodo di rotazione 42,3 ± 0,1 giorni[1]
Temperatura
superficiale
4380 K (media)
Luminosità
0,265 ± 0,002 L
Indice di colore (B-V) 0,99
Metallicità [Fe/H] = 0,11 ± 0,04[1]
Età stimata 12,46 miliardi di anni
Dati osservativi
Magnitudine app. 5,57
Magnitudine ass. 6,47[2]
Parallasse 152,76 ± 0,29 mas[3]
Moto proprio AR: 2075.07 mas/anno
Dec: 295.45 mas/anno
Velocità radiale -18,5 km/s
Nomenclature alternative
Gl 892, HR 8832, BD +56°2966, HD 219134, GCTP 5616.00, LHS 71, LFT 1767, LTT 16826, SAO 35236, FK5 875, HIP 114622

Gliese 892 (nota anche come HR 8832 o HD 219134) è una stella di sequenza principale color rosso-arancio, di classe spettrale K3-V, situata nella costellazione di Cassiopea, a circa 21 anni luce dal sistema solare. La sua magnitudine apparente di 5,6 la pone tra le stelle più deboli visibili ad occhio nudo.

Osservazione[modifica | modifica wikitesto]

La posizione di Gliese 892 è contrassegnata dal cerchio giallo.

Gliese 892 è una stella dell'emisfero celeste boreale. La sua declinazione è pari +57°, di conseguenza la stella diventa circumpolare più a nord della latitudine 33°N, mentre rimane invisibile più a sud del parallelo 33°S, vale a dire dall'Uruguay, per buona parte di Cile e Argentina, dalla Nuova Zelanda, dalle regioni meridionali di Australia e Sudafrica e dal continente antartico. Essendo di magnitudine 5,57, è tra le stelle più deboli visibili ad occhio nudo.

Il periodo migliore per la sua osservazione, dove nell'emisfero nord si presenta alta nel cielo nelle prime ore serali, è durante l'autunno boreale, mentre nell'emisfero australe la sua visibilità è limitata ai mesi primaverili, da settembre a dicembre.

Caratteristiche fisiche[modifica | modifica wikitesto]

Possiede l'80% della massa e 77% del diametro del Sole, ed irradia il 20% della sua luminosità[4]. Pare essere notevolmente più vecchia del Sole, con un'età stimata in 12 miliardi di anni; la metallicità è di circa il 30% superiore a quella del Sole, così come abbonda maggiormente di titanio, silicio, nichel e magnesio.

La sua parallasse è stata misurata attraverso il satellite Hipparcos in 152,76 ± 0,29 mas, corrispondente ad una distanza di 6,546 ± 0,012 parsec (o 21,35 ± 0,04 anni luce).[3]

Le caratteristiche di Gliese 892 e la sua relativa vicinanza alla Terra, rendono la stella uno dei possibili obiettivi del progetto Darwin e del Terrestrial Planet Finder, per la ricerca di pianeti terrestri nella zona abitabile di stelle simili al Sole.

Sistema planetario[modifica | modifica wikitesto]

Ricercatori italiani ed internazionali nel 2015 hanno scoperto attraverso HARPS-N installato sul telescopio nazionale Galileo che attorno alla stella orbitano tre super Terre ed un gigante gassoso.[1] HD 219134 b completa un'orbita quasi circolare attorno alla stella in circa 3 giorni, ad una distanza di 0,0382 UA. È il pianeta terrestre più vicino alla Terra di cui sia osservabile il transito; osservazioni eseguite con il telescopio spaziale Spitzer hanno permesso di stimarne la massa in 4,46 ± 0,47 masse terrestri, le dimensioni in 1,606 raggi terrestri e la densità, stimata in 5,89 ± 1,17 g cm−3.[5][6]

HD 219134 c orbita attorno alla stella in 6 giorni e mezzo, ad una distanza di 0,064 UA. Anch'esso percorre un'orbita pressoché circolare. Della sua massa è stato stimato un valore minimo, pari a due volte e mezzo quella della Terra. Il terzo pianeta, HD 219134 d, è otto volte e mezzo più massiccio della Terra. Orbita attorno alla stella in 46 giorni e mezzo; periodo molto simile a quello di rotazione della stella stessa. I suoi scopritori, tuttavia, ritengono che questo fatto sia casuale e non implichi che sia stato scambiato per un pianeta un qualche fenomeno che ha luogo sulla superficie della stella stessa. Il pianeta percorrerebbe un'orbita abbastanza eccentrica, che lo porterebbe ad una distanza di 0,15 UA dalla stella al periastro, per raggiungere poi le 0,308 UA dalla stella all'apoastro (valore prossimo a quello del perielio di Mercurio).

Completerebbe il sistema un gigante gassoso, HD 219134 e, che percorrerebbe un'orbita con eccentricità pari a 0,27, a 2,14 UA dalla stella in tre anni e tre mesi. La sua massa è stata stimata in 62 masse terrestri.

Segue un prospetto che riepiloga le principali caratteristiche fisiche ed orbitali dei pianeti nel sistema.[1]

Pianeta Tipo Massa Raggio Densità Periodo orb. Sem. maggiore Eccentricità Scoperta
b Super Terra 4,46 ± 0,47 M 1,606 ± 0,086 R 5,89 ± 1,17 g cm−3 3,0937 ± 0,0004 giorni 0,0382 ± 0,0003 UA 0+0 13−0 00 2015
c Super Terra > 2,67 ± 0,59 M - - 6,765 ± 0,005 giorni 0,064 ± 0,001 UA 0+0 26−0 00 2015
d Super Terra > 8,7 ± 1,1 M - - 46,78 ± 0,16 giorni 0,234 ± 0,002 UA 0,32 ± 0,14 2015
e Gigante gassoso > 62 ± 6 M - - 1190 giorni 2,14 ± 0,27 UA 0,27 ± 0,11 2015

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e F. Motalebi, et al., The HARPS-N Rocky Planet Search. I. HD219134 b: A transiting rocky planet in a multi-planet system at 6.5 pc from the Sun? in Astronomy & Astrophysics, 2015. URL consultato il 7 agosto 2015.
  2. ^ Galactic disk stars vertical distribution. IV. (Soubiran+, 2008)
  3. ^ a b (EN) van Leeuwen, Hipparcos, the New Reduction in The Astrometric Catalogue, 2007. URL consultato il 7 agosto 2015.
  4. ^ Takeda, Genya, Ford, Eric B.; Sills, Alison; Rasio, Frederic A.; Fischer, Debra A.; Valenti, Jeff A., Structure and Evolution of Nearby Stars with Planets. II. Physical Properties of ~1000 Cool Stars from the SPOCS Catalog in The Astrophysical Journal Supplement Series, vol. 168, nº 2, 2007, pp. 297-318.
  5. ^ PIA19832: Location of Nearest Rocky Exoplanet Known su NASA, 30 luglio 2015. URL consultato il 30 luglio 2015.
  6. ^ Felicia Chou e Whitney Clavin, NASA's Spitzer Confirms Closest Rocky Exoplanet su NASA, 30 luglio 2015. URL consultato il 31 luglio 2015.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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