Giuseppe Ferlini

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Tomba di Ferlini alla Certosa di Bologna

Giuseppe Ferlini (Bologna, 23 aprile 179730 dicembre 1870) è stato un medico italiano poi divenuto esploratore e tombarolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ferlini è noto per aver distrutto più di 40 piramidi in Egitto e Sudan negli anni '20 del XIX secolo, mentre era alla ricerca di un tesoro. Servì come chirurgo nell'esercito egiziano durante l'occupazione del Sudan. Durante la presenza dell'esercito a Khartoum e Sennar si recò a Meroe e distrusse diverse piramidi di Wad Ban Naqa alla ricerca di tesori nascosti. Una sola di queste si rivelò nascondere dell'oro che il Ferlini provò a vendere a svariati musei europei, ma all'epoca nessuno credeva possibile che gioielli di tale fattura potessero essere stati fabbricati nell'Africa Nera. I gioielli furono infine venduti ai musei di Monaco di Baviera e Berlino.

I Sudanesi non ricordano con affetto questo archeologo farabutto. Secondo "Dark Star Safari" di Paul Theroux, Ferlini ha demolito alcune piramidi di Meroe, danneggiandone i resti perfettamente conservati e arricchendosi con gli artefatti. Di particolare importanza fu la distruzione della piramide n.6 del Kandake Amanishakheto.

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