Giuseppe Badaracco

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Giuseppe Badaracco, detto Il Sordo (Genova, 1588Genova, 1657), è stato un pittore italiano del periodo Barocco, attivo soprattutto a Genova, in Liguria ed anche in Corsica. È noto soprattutto per i suoi ritratti e i dipinti di carattere religioso.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Giuseppe Badaracco nato a Genova nel 1588, di famiglia benestante, si applicò dapprima allo studio delle lettere e poi alla pittura. Fu allievo di Bernardo Strozzi e di Giovanni Andrea Ansaldo.

Si trasferì poi a Firenze, dove si trattenne per alcuni anni. Qui prese a modello le opere di Andrea del Sarto, delle quali fece numerose copie. Tornò a Genova intorno al 1625. Produsse numerosi quadri soprattutto per conto di privati. Operò anche in Corsica (che allora faceva parte della Repubblica di Genova), dove dipinse quadri a soggetto religioso per molte chiese di paesi nei dintorni di Bastia, influenzando anche lo stile dei pittori locali.

Morì nel 1657, quasi settantenne, vittima di un'epidemia di peste che quell'anno fece numerose vittime a Genova.

Ebbe quattro figli, tra i quali Giovanni Raffaele (1648-1717), che fu suo allievo e divenne anch'egli un apprezzato pittore.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Durante la sua carriera artistica Giuseppe Badaracco produsse numerose opere. Di seguito un elenco di alcune di esse:

Entrambi questi dipinti sono caratterizzati dallo sfondo che mostra due diverse vedute secentesche di Borghetto S. Spirito (nel primo quadro si vede la cittadina dal mare con le mura, i torrioni e la chiesa parrocchiale, nel secondo il loggiato ancora oggi esistente nel centro storico).[1] [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • R. Soprani, Vite de' pittori, scultori, ed architetti genovesi, 1768.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]