Giulio Casati

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Giulio Casati (Como, 10 dicembre 1942) è un fisico italiano, noto per i suoi contributi alla teoria del caos classico e quantistico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Casati ha conseguito la laurea presso l'Università degli Studi di Milano sotto la supervisione di Piero Caldirola nel 1968, e dopo alcune esperienze in Italia e all'estero, nel 1973 è diventato professore associato all'Università di Milano, e nel 1987 ordinario. È stato poi uno dei fondatori nel 1998 del nuovo ateneo di Como, ossia l'Università degli Studi dell'Insubria, dove è stato Ha poi curato la creazione di un nuovo Ateneo a Como, dove è stato rettore vicario dal 1998 al 2001. A Como, ancora prima della fondazione del nuovo ateneo, ha fondato il Center for Nonlinear and Complex Systems.[1] È anche affiliato alla National University of Singapore e all' Istituto Internazionale di Fisica dell'Università Federale del Rio Grande do Norte in Brasile.[2]

Casati ha inoltre lavorato molto per sviluppare le attività scientifiche nella sua città natale, dove ha contribuito a fondare il Centro di Cultura Scientifica della Fondazione Alessandro Volta e la Lake Como School of Advanced Studies.[3] È andato in pensione dall'Università nel 2014 come professore emerito e presidente onorario del Center for Nonlinear and Complex Systems.[4]

Giulio Casati ha ricevuto nel 2008 il Premio Enrico Fermi della Società italiana di fisica[5] e nel 2010 il Premio Internazionale «Luigi Tartufari» per la Fisica dell'Accademia Nazionale dei Lincei,[6] ed è stato eletto membro dell'Academia Europæa[7] e dell'Accademia europea delle scienze e delle arti[8]

Ricerche[modifica | modifica wikitesto]

Casati è infatti noto principalmente per la scoperta, con Boris Chirikov, Joseph Ford e Felix Izraiev, del fenomeno della localizzazione quantistica dinamica, che ha messo in luce l'importanza del caos in meccanica quantistica.[9] Assieme a Boris Chirikov, Italo Guarneri e Dima Shepelyansky, Casati ha anche scoperto che la localizzazione quantistica influenza profondamente l'eccitazione dell'atomo di idrogeno in campi intensi monocromatici.[10] Ulteriori importanti contributi hanno riguardato la connessioni tra la quantizzazione di sistemi non integrabili e la teoria statistica degli spettri.[11] Con l'avvento dell'informatica quantistica, Casati e i suoi collaboratori hanno studiato il problema del calcolo quantistico efficiente di sistemi dinamici complessi.[12][13][14][15] Sul versante classico, gli interessi di Casati riguardano principalmente la conduzione termica in reticoli non lineari,[16] dalla prima prova numerica della validità della legge di Fourier in sistemi unidimensionali a molti corpi, ottenuta in collaborazione con Bill Wisscher, Franco Vivaldi, e Joseph Ford,[17] alla descrizione di un transistor termico.[18] Le stesse tecniche hanno portato alla dimostrazione teorica di uno specchio unidirezionale per la luce.[19]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Curriculum Vitae: Giulio Casati - Center For Nonlinear and Complex Systems, su dfm.uninsubria.it. URL consultato il 3 maggio 2022.
  2. ^ International Institute of Physics, su iip.ufrn.br. URL consultato il 3 maggio 2022.
  3. ^ Presentation | Lake Como School, su lakecomoschool.org. URL consultato il 3 maggio 2022.
  4. ^ People - Center For Nonlinear and Complex Systems, su dfm.uninsubria.it. URL consultato il 3 maggio 2022.
  5. ^ Premio "Enrico Fermi", su sif.it. URL consultato il 3 maggio 2022.
  6. ^ Premiati 2010 (PDF), su lincei.it. URL consultato il 3 maggio 2022.
  7. ^ Academy of Europe: Casati Giulio, su ae-info.org. URL consultato il 3 maggio 2022.
  8. ^ Members | European Academy of Sciences and Arts, su members.euro-acad.eu. URL consultato il 3 maggio 2022.
  9. ^ (EN) G. Casati, B. V. Chirikov, F. M. Izraelev, J. Ford, Stochastic behavior of a quantum pendulum under a periodic perturbation, in Giulio Casati, Joseph Ford (a cura di), Stochastic Behavior in Classical and Quantum Hamiltonian Systems, Springer, 1979, pp. 334–352, DOI:10.1007/BFb0021757. URL consultato il 3 maggio 2022.
  10. ^ Giulio Casati, B. V. Chirikov e D. L. Shepelyansky, Quantum Limitations for Chaotic Excitation of the Hydrogen Atom in a Monochromatic Field, in Physical Review Letters, vol. 53, n. 27, 31 dicembre 1984, pp. 2525–2528, DOI:10.1103/PhysRevLett.53.2525. URL consultato il 3 maggio 2022.
  11. ^ (EN) G. Casati, F. Valz-Gris e I. Guarnieri, On the connection between quantization of nonintegrable systems and statistical theory of spectra, in Lettere al Nuovo Cimento (1971-1985), vol. 28, n. 8, 1º giugno 1980, pp. 279–282, DOI:10.1007/BF02798790. URL consultato il 3 maggio 2022.
  12. ^ Giuliano Benenti e Giulio Casati, Quantum computers: where do we stand?, in Europhysics News, vol. 36, n. 1, 2005-01, pp. 16–20, DOI:10.1051/epn:2005105. URL consultato il 3 maggio 2022.
  13. ^ Giuliano Benenti, Giulio Casati e Giuliano Strini, Principles of Quantum Computation and Information, WORLD SCIENTIFIC, 2004-04, ISBN 978-981-238-830-8. URL consultato il 3 maggio 2022.
  14. ^ Giuliano Benenti, Giulio Casati e Giuliano Strini, Principles of Quantum Computation and Information, 2007-03, DOI:10.1142/5838. URL consultato il 3 maggio 2022.
  15. ^ G. Casati, D.L. Shepelyansky, P. Zoller and G. Benenti (Eds.), Quantum computers, algorithms and chaos, Proceedings of the ``E. Fermi Varenna School, Course CLXII, Varenna, Italy, 5–15 July 2005 (IOS Press and SIF, Bologna, 2006)
  16. ^ M. Terraneo, M. Peyrard e G. Casati, Controlling the Energy Flow in Nonlinear Lattices: A Model for a Thermal Rectifier, in Physical Review Letters, vol. 88, n. 9, 14 febbraio 2002, pp. 094302, DOI:10.1103/PhysRevLett.88.094302. URL consultato il 3 maggio 2022.
  17. ^ Giulio Casati, Joseph Ford, Franco Vivaldi, William M. Visscher, One-Dimensional Classical Many-Body System Having a Normal Thermal Conductivity, in Physical Review Letters, vol. 52, n. 21, 21 maggio 1984, pp. 1861–1864, DOI:10.1103/PhysRevLett.52.1861. URL consultato il 3 maggio 2022.
  18. ^ Baowen Li, Lei Wang e Giulio Casati, Negative differential thermal resistance and thermal transistor, in Applied Physics Letters, vol. 88, n. 14, 3 aprile 2006, pp. 143501, DOI:10.1063/1.2191730. URL consultato il 3 maggio 2022.
  19. ^ Stefano Lepri e Giulio Casati, Asymmetric Wave Propagation in Nonlinear Systems, in Physical Review Letters, vol. 106, n. 16, 18 aprile 2011, pp. 164101, DOI:10.1103/PhysRevLett.106.164101. URL consultato il 3 maggio 2022.
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