Giovanni Battista Casoni

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Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando il giornalista nato a Bologna nel 1830, vedi Giambattista Casoni.
Cena in Emmaus, 1641
Chiesa della SS. Annunziata, Levanto

Giovanni Battista Casoni, o Casone (Lerici, 1610Genova, 1686), è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Lerici (La Spezia) nel 1610, si trasferisce a Genova nel 1634. Sposatosi con una sorella di Domenico Fiasella, detto il Sarzana, ne diventa allievo e principale collaboratore. Dal cognato apprende la capacità di dipingere sia favole mitologiche che momenti di religiosità cristiana.

Artista particolarmente interessato agli effetti di luce sulla scia del caravaggismo, si dedica alle scene di notturni. Lo studio degli effetti delle luci artificiali lo interessa già ai suoi esordi come dimostra uno dei suoi primi lavori certi: la Cena in Emmaus di Levanto, firmata e datata 1641.

Molte le sue opere nelle grandi collezioni storiche di Genova e della Liguria in genere. La Spezia conserva una sua Madonna della Misericordia nella Chiesa abbaziale dell'Assunta.

Casoni collaborò con Raffaele Soprani alla stesura della biografia del cognato Fiasella, edita nel 1674 nelle Vite de' pittori, scultori e architetti genovesi e de' forestieri che in Genova operarono.[1]

Fu sepolto nella stessa chiesa di S.Maria della Pace in cui era stato sepolto il cognato e maestro D. Fiasella.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Casoni dettò anche la lapide del Fiasella nella Chiesa di Santa Maria della Pace: cfr. le Vite, I, 1768, p. 236.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Alessia Devitini, All'ombra del Fiasella: l'attività artistica di Giambattista Casoni, in AA. VV., Domenico Fiasella, 1589-1669, a cura di P. Donati, La Spezia, Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia, 2008, pp. 141–165 ISBN 978-88-96016-03-9

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