Giacomo Farelli

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Giacomo Farelli, Il ratto di Proserpina, olio su tela, 1629-1706, Pinacoteca di Bari.

Giacomo Farelli (Roma, 1629Napoli, 1706) è stato un pittore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si formò nella bottega di Andrea Vaccaro, poi segui la vena pittorica di Massimo Stanzione.

Un numero consistente di sue opere si conserva nelle chiese di Napoli, tra le quali: il Duomo, la Basilica di San Pietro ad Aram, la Chiesa di Santa Maria Egiziaca a Forcella, la Chiesa della Santissima Trinità dei Pellegrini, la Chiesa di San Giuseppe dei Ruffi, la Chiesa di Santa Brigida, la Chiesa di San Ferdinando, la Chiesa della Pietà dei Turchini, la Chiesa di Santa Maria delle Anime del Purgatorio ad Arco, la Chiesa di San Giuseppe a Chiaia, la Chiesa di Santa Teresa a Chiaia, la Chiesa di San Giovanni Battista delle Monache, la Chiesa di Santa Maria della Mercede e Sant'Alfonso Maria de' Liguori, la Chiesa dei Santi Cosma e Damiano a Secondigliano, l'Oratorio della Confraternita dei Verdi dello Spirito Santo. Alcuni suoi lavori sono a L'Aquila, al Museo Nazionale d'Abruzzo e nel palazzo del comune di Pisa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

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