Georgij Beregovoj

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Georgij Timofeevič Beregovoj
The Soviet Union 1968 CPA 3699 stamp (Pilot-Cosmonaut of the USSR Georgy Beregovoy and Carrier Rocket Start).jpg
Cosmonauta
NazionalitàURSS Unione Sovietica
StatusDeceduto
Data di nascita15 aprile 1921
Data di morte30 giugno 1995
Selezione25 gennaio 1964
Primo lancio26 ottobre 1968
Ultimo atterraggio30 ottobre 1968
Altre attivitàpilota collaudatore
Tempo nello spazio3 giorni, 22 ore e 50 minuti
Missioni
Data ritirofebbraio 1982
Georgij Timofeevič Beregovoj

Deputato del Soviet dell'Unione del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature VIII, IX, X
Circoscrizione Oblast' di Doneck

Georgij Timofeevič Beregovoj (in russo: Георгий Тимофеевич Береговой?; Fedorivka, 15 aprile 1921Mosca, 30 giugno 1995) è stato un cosmonauta e aviatore sovietico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Terminata la scuola dell'obbligo, iniziò a lavorare presso una fucina di lavorazione del ferro. Successivamente si arruolò volontario presso l'Armata Rossa dove venne istruito quale pilota militare presso l'apposito centro di addestramento di Luhansk.

Durante la Seconda guerra mondiale ha volato in 185 missioni di combattimento aereo e nel 1944 venne decorato con il titolo di Eroe dell'Unione Sovietica.

Dopo la Guerra Beregovoj divenne pilota collaudatore per successivamente studiare fino al 1956 presso l'Accademia delle forze dell'aeronautica militare sovietica. A partire dal 1964 iniziò il suo addestramento specifico da cosmonauta per missioni nello spazio.

Nel 1965 avrebbe dovuto prendere parte alla missione Voschod 3, che fu però cancellata. Fu poi selezionato per la missione Sojuz 3, la prima missione con equipaggio umano dopo l'incidente della Sojuz 1. Il profilo della missione prevedeva l'aggancio con la Sojuz 2, in volo automatico. La missione Sojuz 3 cominciò il 26 ottobre 1968, avvicinandosi per due volte alla Sojuz 2, ma fallendo l'aggancio. Dopo quasi 4 giorni di volo, rientrò a terra il 30 ottobre.

Il 22 gennaio 1969 sopravvisse al tentato omicidio dell'allora primo segretario dell'PCUS Leonid Brežnev promosso dall'ufficiale dell'Armata Rossa Victor Ilyin che erroneamente sparò sull'autovettura che stava trasportando i cosmonauti Beregovoj, Leonov, Nikolaev e Tereškova. Tutti furono illesi, ma l'autovettura di Brežnev oltrepassò il palco dove questi e l'equipaggio della Sojuz 4 e 5 attendevano invano il ricevimento da parte del leader sovietico. Successivamente venne nominato a far parte del Centro di addestramento dei cosmonauti sovietici, dove nel 1972 venne promosso nella posizione di direttore di questo centro.

Ritirato dal lavoro, Beregovoj divenne membro del Parlamento Sovietico rappresentante della sua regione nativa, il Donbas. In tale posizione assunse particolarmente di impegnarsi all'aiuto per il reinserimento di giovani criminali nella società sovietica.

Beregovoj è deceduto nel 1995. Le sue ceneri riposano presso il cimitero Novodevičij di Mosca.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Eroe dell'Unione Sovietica - nastrino per uniforme ordinaria Eroe dell'Unione Sovietica

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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