George Meyer

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George Meyer
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Carriera
Giovanili
Schurz High School
Squadre di club1
19??Chicago Schwaben? (?)
Carriera da allenatore
1954-1967 Chicago Schwaben
1957 Stati Uniti Stati Uniti
1964 Stati Uniti Stati Uniti Olimpica
1965 Stati Uniti Stati Uniti
1968 Chicago Mustangs
1971 St. Louis Stars
1976 Chicago Cats
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

George Meyer (Chicago, 1923) è un ex calciatore e allenatore di calcio statunitense.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Formatosi nella rappresentativa calcistica della Carl Schurz High School, giocherà in seguito nei Chicago Schwaben, di cui, a partire dal 1954 diverrà l'allenatore.

Nel 1957 viene chiamato una prima volta a sedersi sulla panchina della nazionale di calcio degli Stati Uniti d'America. Nel 1964 diviene il selezionatore della nazionale olimpica di calcio degli Stati Uniti d'America, mentre nel 1965 ritorna alla nazionale maggiore.

Nel 1968 diviene l'allenatore dei Chicago Mustangs che guiderà nella prima edizione della NASL, ottenendo il secondo posto della Lakes Division.

Nella stagione 1971 Meyer è alla guida del St. Louis Stars, incarico da cui viene sollevato a campionato in corso, sostituito da Casey Frankiewicz. Successivamente allenerà i Chicago Cats con cui ottenne il quarto posto della East Division venendo poi eliminato nel primo turno per l'assegnazione del titolo della ASL 1976 contro il New York Apollo.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Year in American Soccer - 1976, su Homepages.sover.net. URL consultato il 25 novembre.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dave Wangerin, Soccer in a Football World, WSC Books Limited, 2006, p. 139, ISBN 0-9540134-7-6.
  • Antonio Cirino, US Soccer Vs The World, Damom Press, 1983, ISBN 0-910641-00-5.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • George Meyer, su Footballzz.com. URL consultato il 25 aprile 2014.