Gabriella Ambrosio

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Gabriella Ambrosio

Gabriella Ambrosio (novembre 1954) è una scrittrice, saggista, pubblicitaria e giornalista[1] italiana.

Storia professionale[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea in Filosofia a Napoli ed è giornalista prima alla Gazzetta del Mezzogiorno e poi in cronaca al Quotidiano, nella redazione di Taranto[2]. Si trasferisce poi a Roma dove lavora come copywriter in Publicis, J.W.Thompson e altre, e nel 1992 co-fonda la sua agenzia, prima chiamata AM, poi AMNewton 21, ora YesIAm, premiata per la sua qualità creativa molte volte in Italia, Europa, Stati Uniti[3]. Dal 1992 è anche membro dell'Art Directors Club Italiano. Negli anni 2003/2007 è docente a contratto del corso avanzato di "Teorie e tecniche della comunicazione pubblicitaria" alla facoltà di Scienze della Comunicazione alla Sapienza di Roma, dove negli anni 2000/2002 ha condotto un laboratorio di scrittura. I suoi due saggi, "Siamo quel che diciamo" (2002) e "Le nuove terre della pubblicità" (2005), editi da Meltemi, ispirati a una visione generale e a un'etica professionale, sono libri di testo in molte sedi d'esami universitarie in Italia.

Lavori di narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo Prima di lasciarsi, pubblicato nel 2004 in Italia, è ispirato alla storia vera dell'attentato suicida commesso nel 2002 nel supermercato di Kiryat HaYovel, Gerusalemme, da Ayat Al-Akhras diciassettenne palestinese del campo profughi di Dheisheh. Il libro, tradotto in varie lingue, è stato anche pubblicato sia in arabo che in ebraico nel 2008[4][5][6], e adottato da scuole di entrambi i popoli, università e ONG della regione.

Il libro narra le ultime 7 ore prima dell'attentato, seguendo i passi e le ragioni della giovane kamikaze, della guardia di sicurezza israeliana che cercherà di fermarla e della ragazza israeliana che si troverà sul luogo al momento dell'esplosione. Assumendo i diversi punti di vista dei tre principali caratteri e delle persone che incontrano, il libro cerca di tracciare un quadro della complessa realtà politica e umana della regione[7].[8]

In un'intervista rilasciata in Israele[5], Ambrosio ha dichiarato di essere stata spinta a investigare e a scrivere su questa storia dopo aver saputo che, a causa della straordinaria somiglianza fra le due ragazze coinvolte nell'esplosione, una palestinese, l'altra israeliana, nella confusione seguita all'attentato i notiziari israeliani avevano parlato a lungo di due sorelle kamikaze.

Il libro, premiato al Festival du Premier Romance di Chambéry in Francia, è stato pubblicato in UK, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda col titolo di "Before we say goodbye", in Francia come Deuze heures avant, in Germania come Der Himmel uber Jerusalem, in Spagna come Antes de despedirnos, oltre che in paesi come la Grecia, la Turchia, la Corea del Sud, la Cina.

Viene studiato come esempio di relazione fra letteratura e diritti umani in università in UK e Canada.[9][10]

In molti Paesi ha avuto l'endorsement di Amnesty International.[11]

Il racconto Sticko, pubblicato nel 2009 in Gran Bretagna e in seguito in molti altri paesi, fra cui anche l'Italia, è parte dell'antologia Freedom concepita da Amnesty International, cui hanno partecipato alcuni fra i più grandi scrittori del mondo, ognuno con un racconto ispirato a un articolo della Dichiarazione dei Diritti dell'Uomo.

Sticko, scritto per l'articolo contro la tortura, si ispira ai fatti accaduti nella caserma Bolzaneto a Genova in occasione del G8 del 2001.[12][13]

Il racconto è stato nominato per il Pushcart Prize 2015 dalla rivista statunitense "The Atlas Review"[14].

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Saggi[modifica | modifica wikitesto]

Narrativa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Masová komunikace je slabým bodem dnešních demokracií | dialog.ihned.cz - Komentáře
  2. ^ vedi nel libro di Beppe Lopez, Giornali e democrazia, Glocal Editrice 2009
  3. ^ Yes I AM
  4. ^ http://www.haaretz.co.il/literature/1.1241003 (in ebraico)/
  5. ^ a b Ronny Shaked, Separate lives, one death, Ynetnews, 5 novembre 2008. URL consultato il 20 agosto 2014.
  6. ^ (HE) Shira Stiv, להמציא מלים לפחד, גבריאלה אמברוסיו, לפני הפרידה, in Haaretz, 14 gennaio 2009. URL consultato il 20 agosto 2014.
  7. ^ The event, festival magazine, Copia archiviata, su festmag.co.uk. URL consultato il 24 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 28 dicembre 2014).
  8. ^ https://www.theguardian.com/childrens-books-site/2015/aug/28/banned-burned-or-simply-life-changing-what-are-the-best-dangerous-books
  9. ^ Announcing… Reading Rights! | University of York's English PEN Society
  10. ^ vedi: THE UNIVERSITY OF WESTERN ONTARIO. London. Canada. Department of English and Women's Studies. Testimony, Youth and Human Rights. Fall 2014
  11. ^ Five books that will change how you see the world, Amnesty International. URL consultato il 3 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale l'8 dicembre 2014).
  12. ^ Copia archiviata, su hrctreehouse.co.uk. URL consultato il 7 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 7 dicembre 2014).
  13. ^ Sticko- Gabriella Ambrosio by Reem Alsati on Prezi Archiviato il 3 marzo 2016 in Internet Archive.
  14. ^ Copia archiviata, su theatlasreview.com. URL consultato il 5 dicembre 2014 (archiviato dall'url originale il 5 dicembre 2014).

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