Fritz Thyssen

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fritz Thyssen

Fritz Thyssen (Mülheim an der Ruhr, 9 novembre 1873Buenos Aires, 8 febbraio 1951) è stato un imprenditore tedesco.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Importante personaggio dell'industria tedesca appoggiò inizialmente l'ascesa del regime nazista[1] ma, fermamente contrario alla guerra e alle persecuzioni di ebrei e cattolici[2], nel 1939 si rifugiò in Svizzera, trasferendosi in Francia nel 1940. Con l'occupazione tedesca della Francia, nel 1941 venne arrestato e trasferito con la moglie nel Campo di concentramento di Dachau. Da lì divenne parte del gruppo di Ostaggi delle SS in Alto Adige che vennero portati a Villabassa in Val Pusteria (Alto Adige). Il 4 maggio 1945 fu liberato dagli anglo-americani presso il lago di Braies (BZ).[3] Lasciò la Germania nel 1950 per visitare sua figlia, la contessa Zichy, in Argentina. Fu nella sua casa di Buenos Aires che morì di infarto all'età di 77 anni. Nel 1940 pubblicò una feroce denuncia del nazismo, dal titolo "Il dittatore. (Ho pagato Hitler!)".

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ The Untold History of the USA, episode 9 a 05:59, Oliver Stone "[...]German coal and steel magnate fritz thyssen. Had been one of hitler's early backers [...]"
  2. ^ Famiglia Thyssen (Enciclopedia Britannica), su britannica.com. URL consultato il 20 dicembre 2020.
  3. ^ Hans-Günter Richardi, Ostaggi delle SS al lago di Braies - la deportazione in Alto Adige di illustri prigionieri dei lager nazisti provenienti da 17 paesi europei, Braies, Archivio di Storia Contemporanea, 2006. ISBN 88-902316-2-9

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN805136 · ISNI (EN0000 0001 0947 3961 · LCCN (ENn85249771 · GND (DE118622498 · BNF (FRcb16233616q (data) · NDL (ENJA00550230 · WorldCat Identities (ENlccn-n85249771
Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie