Fritz Kreutzer

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Fritz Kreutzer
Nazionalità Austria Austria
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1927 - giocatore
1927 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1920-1924 Wiener AF 52 (6)[1]
1924-1926 Torino 39 (2)
1926-1927 Napoli 18 (2)
Carriera da allenatore
1926-1927 Napoli
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fritz Kreutzer (Vienna, 1895 – ...) è stato un calciatore e allenatore di calcio austriaco, di ruolo centrocampista.

Il suo vero nome era Anton Kreuzer; fu tuttavia ribattezzato Fritz[2] e con questo nome è stato più spesso ricordato.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Wiener AF[modifica | modifica wikitesto]

Di ruolo centromediano, inizia la carriera nella massima serie austriaca con il Wiener AF, compagine con la quale vince la Coppa d'Austria del 1922. Dopo la retrocessione dei suoi nel 1924 si trasferisce in Italia.

Torino[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò segnando nel campionato italiano il 5 ottobre 1924 in Torino-Reggiana 3-1[3]; al termine di quel campionato, che vide i piemontesi arrivare sesti nel gruppo A della Divisione Nord del campionato di prima divisione, si tolse comunque la soddisfazione di farsi notare nella partita contro il Genoa, vincitore del gruppo e successivamente finalista in campionato, durante la partita casalinga del 7 dicembre 1924 terminata con un pareggio per 1-1 provocò il calcio di punizione e, sullo sviluppo dello stesso, propiziò il gol di Chiaberti[4].

Segnò l'altra sua rete in maglia granata il 13 dicembre 1925 in Torino-Udinese 7-0[3].

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esperienza piemontese, fece parte della prima rosa dell'allora appena costituita squadra del Napoli collezionando 18 presenze nella Divisione Nazionale 1926-1927, compresa la prima partita disputata dalla neo costituita squadra, la sconfitta casalinga del 3 ottobre 1926 contro l'Inter per 3-0[5]; in qualità di giocatore-allenatore fu anche il primo mister della storia partenopea[6] e di essa realizzò anche il primo gol su rigore in assoluto, il 26 dicembre 1926, nella sconfitta esterna a Roma contro l'Alba per 5-2; una settimana prima, il 19 dicembre, realizzò la prima rete del club partenopeo all'Inter, nella sconfitta esterna di Milano per 9-2[7]. Avrebbe segnato un altro gol, su rigore, in Napoli-Genoa del 2 gennaio 1927, la marcatura del momentaneo 2-1 per partenopei; la gara, terminata poi 3-2 per i liguri, diventò una sconfitta per i campani per 2-0 a tavolino per problemi causati da tifosi del Napoli[8]. Al termine della stagione, deluso per la pessima stagione della squadra, lasciò la squadra tornando in patria[9].

In totale, tra Torino e Napoli, disputò 57 gare nell'allora massima categoria del campionato di calcio italiano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fussball in Österreich
  2. ^ List of Austrian Players and Coaches in Italy before 1945 rsssf.com
  3. ^ a b Giocatori del Torino Calcio con la K faccedatoro.altervista.org
  4. ^ La Stampa dell'8 dicembre 1924 archiviolastampa.it
  5. ^ Carratelli, p. 34.
  6. ^ GLORIA ETERNA! giovanniarmillotta.it
  7. ^ Carratelli, p. 64.
  8. ^ La Stampa, 3 gennaio 1927, pagina 2
  9. ^ Il calcio e il ciclismo illustrato, numero 28, 11 luglio 1965, p. 22.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Marchetti (a cura di), Fritz Kreutzer, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.