Francesco Carbone (cardinale)

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Francesco Carbone, O.Cist.
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Incarichi ricoperti Vescovo di Monopoli dal 1382 al 1384
Nato ?
Nominato vescovo 1382 da papa Urbano VI
Creato cardinale 17 dicembre 1384 da papa Urbano VI
Deceduto 1405

Francesco Carbone, indicato anche come Francesco Carbone Tomacelli (Napoli, ... – Roma, 18 giugno 1405), è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano dell'Ordine cistercense.

Era figlio del nobile napoletano Pietro Carbone e di Isabella Boccapianola. Era fratello dello pseudocardinale Guglielmo Carbone e forse imparentato anche con il futuro papa Bonifacio IX.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Entrò già adulto nell'Ordine cistercense.

Nel 1382 venne eletto vescovo di Monopoli, carica che tenne fino al 1384 quando, nel concistoro del 17 dicembre papa Urbano VI lo elevò alla porpora cardinalizia con il titolo di cardinale presbitero di Santa Susanna.

Nel luglio del 1389 venne nominato penitenziere maggiore e quindi arciprete della basilica di San Giovanni in Laterano, carica che tenne fino alla morte.

Fu legato pontificio a Napoli per appoggiare re Ladislao contro Giovanna II di Napoli, che seguiva l'antipapa Clemente VII.

Fu governatore di varie città dello Stato pontificio.

Nel 1384 optò per il titolo di cardinale presbitero di Santa Susanna. Nel 1400 ricevette il titolo di abate in commendam dell'abbazia di Farfa.

Alla sua morte la sua salma venne traslata a Napoli e inumata nella cattedrale della città.

Conclavi[modifica | modifica wikitesto]

Durante il suo cardinalato Francesco partecipò a due conclavi:

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]