Fortunato Tamburini

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Fortunato Tamburini
cardinale di Santa Romana Chiesa
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Nato 2 febbraio 1683, Modena
Creato cardinale 9 settembre 1743 da papa Benedetto XIV
Deceduto 9 agosto 1761, Roma

Fortunato Tamburini (Modena, 2 febbraio 1683Roma, 9 agosto 1761) è stato un cardinale italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Modena il 2 febbraio 1683 da una nobile famiglia locale, egli era figlio di Simone Tamburini, fratello a sua volta di Michelangelo Tamburini, quattordicesimo generale dei Gesuiti.

Probabilmente ispirato dalla figura della zio, intraprese la carriera ecclesiastica ed entrò ancora molto giovane nell'Ordine dei Benedettini di Montecassino. Ricevuti gli ordini sacri, si laureò in teologia e fu teologo ufficiale del concilio pontificio sotto il pontificato di Benedetto XIII. Successivamente divenne abate del convento di San Paolo Fuori le Mura di Roma.

Creato cardinale presbitero nel concistoro del 9 settembre 1743, ricevette la porpora cardinalizia e il titolo di San Matteo in Merulana il 23 settembre di quello stesso anno. Il 21 gennaio 1747 fu nominato prefetto della Sacra Congregazione dei Riti[1] e poscia Primo Prefetto della Sacra Congregazione per la Correzione dei Libri della Chiesa Orientale, dicastero creato da Papa Benedetto XIV. Dopo aver optato per il titolo di San Callisto il 9 aprile 1753, divenne Camerlengo del Sacro Collegio dei Cardinali dal 17 febbraio 1755.

Mantenendo la propria posizione di teologo di fama all'interno della corte pontificia, intrattenne un fitto carteggio con Ludovico Antonio Muratori, nel quale si schierò apertamente contro la politica conciliatrice tenuta dai gesuiti nei confronti delle popolazioni asiatiche, ritenendo nello specifico ignobile la "Questione dei riti cinesi". Malgrado il ruolo avuto da suo zio nella Compagnia di Gesù, Fortunato Tamburini fu infatti tra i principali responsabili dell'inizio del graduale processo di soppressione dell'Ordine, che però avvenne solo nel 1773, dopo la sua morte.

Dopo aver partecipato al conclave del 1758 che elesse pontefice Clemente XIII, morì a Roma il 9 agosto 1761. La sua salma venne esposta alla Basilica dei Santi XII Apostoli dove vennero anche eseguiti i funerali, anche se il suo corpo venne sepolto poi nella sua chiesa titolare di San Callisto.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ TAMBURINI, O.S.B.Cas., Fortunato, su The Cardinals of the Holy Roman Church. URL consultato il 30 gennaio 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Abate di San Paolo fuori le Mura Successore TerritorialAbbotCoA PioM.svg
 ?  ? - 1743  ?
Predecessore Cardinale presbitero di San Matteo in Merulana Successore CardinalCoA PioM.svg
Vincenzo Bichi 1743 - 1753 Luigi Mattei
Predecessore Prefetto della Sacra Congregazione dei Riti Successore Emblem Holy See.svg
... 21 gennaio 1747 - 9 agosto 1761 Giuseppe Maria Feroni
Predecessore Cardinale presbitero di San Callisto Successore CardinalCoA PioM.svg
Silvio Valenti Gonzaga 1753 - 1761 Urbano Paracciani Rutili
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