Fiorella Bini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Fiorella Bini
Fiorella Bini.jpg
Fiorella Bini nel 1959
NazionalitàItalia Italia
GenereMusica leggera
EtichettaPolydor, Emanuela Records

Fiorella Bini, all'anagrafe Fiorella Cherubini (Milano, 2 dicembre 1933Roma, 15 febbraio 2004), è stata una cantante italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Figlia del famoso paroliere Bixio Cherubini, debutta alla radio nel 1953, cantando nell'orchestra del maestro Pippo Barzizza; più tardi entra nell'orchestra del maestro Cinico Angelini.

Bixio Cherubini con la figlia Fiorella

Nel 1955 vinse il concorso La Maschera d'Oro e firma un contratto discografico con la Polydor; nel 1957 partecipa al Festival di Sanremo con Estasi e Raggio nella nebbia.

Nello stesso anno ottiene un buon successo anche con Questo è amore, cover di That's amore, canzone molto nota nell'interpretazione di Dean Martin e tradotta da Tata Giacobetti.

Nel 1958 vince il Primo Premio al Festival della Canzone della Città di La Spezia con la canzone "Anche gli angeli piangono" di A.Nunziante e A.Olivares.

Nel 1959 partecipa al primo Burlamacco d'Oro a Viareggio; nello stesso anno si sposa con il cameraman torinese Sergio Ricci, e si trasferisce a Torino (cambiando anche casa discografica), e l'anno successivo la coppia ha la figlia Monica.

Tra i suoi successi: Sorrisi e lacrime (1957), All'alba passa sempre uno spazzino, Dolcissima, Lo studente di Parigi.

Programmi radiofonici[modifica | modifica wikitesto]

Discografia parziale[modifica | modifica wikitesto]

78 giri[modifica | modifica wikitesto]

33 giri[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

Discografia estera[modifica | modifica wikitesto]

EP[modifica | modifica wikitesto]

45 giri[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Autori Vari (a cura di Gino Castaldo), Dizionario della canzone italiana, ed. Curcio, 1990; alla voce Bini, Fiorella, di Enzo Giannelli, pagg. 176-177

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN316874774 · WorldCat Identities (EN316874774