Federico Tavan

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Federico Tavan (Andreis, 5 novembre 1949Andreis, 7 novembre 2013) è stato un poeta italiano di lingua friulana.

Tavan è stato il cantore apprezzato da illustri letterati (Claudio Magris, Franco Loi, Giovanni Tesio, Carlo Ginzburg) della poesia in friulano nella variante di Andreis.

Federico Tavan ha cominciato da ragazzo a vivere episodi di disagio mentale. Nel 1965, all'età di 16 anni, perse la madre. È vissuto ad Andreis, piccolo paese di montagna della Valcellina in Friuli.

Sempre precario e in balia della malattia, ha realizzato una poesia piena di lampi e di vita interiore. Tavan viveva ed era curato presso una struttura sanitaria di Maniago.Al podeva capitate anç a ti/ nasce t'un pegnaton/ tra zovàt e zùfignes/ de stries cencja prozes/ e al dolor grant de'na mare./ Me soi cjatat à passa/ de che bandes.:" Poteva capitare anche a te/ di nascere in un pentolone/ tra rospi e intrugli/ di streghe senza processo/ e il dolore grande di una madre./ Io mi sono trovato a passare/ da quelle parti."

Con Decreto del Presidente della Repubblica, in data 28 novembre 2008 è stato concesso un assegno straordinario vitalizio a favore del poeta ai sensi della legge 8 agosto 1985, n. 440 (legge Bacchelli), a seguito del quale è tornato a stabilirsi ad Andreis.

È morto nel sonno nella sua abitazione di Andreis nel novembre 2013 due giorni dopo il suo sessantaquattresimo compleanno[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha studiato presso il collegio Don Bosco, dove ha imparato a leggere e a scrivere a 13 anni, periodo in cui ha avvertito le prime crisi psichiche.

Nel 1967 ha ricominciato le scuole medie pubblicando su giornali underground e sul bollettino parrocchiale fino all'incontro con quelli del Menocchio.

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ha pubblicato nei quaderni del Menocchio: Màcheri 1984, Lètera 1984, Cjant dai dalz 1985, La nâf spâzial 1985, J' sielc perávalis 1991. Da màrches a madònes, 1994 Biblioteca dell'immagine, Amalârs 2001 KV, Cràceles cròceles, Circolo culturale Menocchio 1997-2003, L'assoluzione, tradotto in teatro, Federico Tavan: la strega sulla testa di Maurizio Bait 1999, Biblioteca dell'immagine. Numerose sue poesie in diverse antologie oltre a numerosi video. A cura del Menocchio anche l'ultima pubblicazione, Trapolant 2009, poesie di Federico Tavan illustrate insieme all'artista Eliana Picca.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN44124074 · LCCN: (ENno2008157898 · SBN: IT\ICCU\CFIV\143759 · ISNI: (EN0000 0001 2130 1943 · GND: (DE1013730127