Giovanni Tesio

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Giovanni Tesio (Piossasco, 4 agosto 1946) è un filologo e critico letterario italiano, e storico della lingua italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Ha conseguito la laurea in materie letterarie alla facoltà di Magistero dell'Università di Torino con una tesi su alcuni scrittori piemontesi della Nuova Italia come Calandra e Augusto Monti. Assieme a Giacinto Spagnoletti e Franco Brevini, Giovanni Tesio si è distinto, nell'Italia nel corso del secondo Novecento, curando note antologie e numerosi progetti editoriali, nel valorizzare la produzione poetica nei vari idiomi e dialetti della penisola.

Ha curato la pubblicazione di numerosi libri di autori dialettali italiani, da Paolo Bertolani a Franco Loi, da Tolmino Baldassari ad Amedeo Giacomini, da Pierluigi Cappello a Ivan Crico; e di scrittori in lingua piemontese, come Bianca Dorato e Remigio Bertolino. Alcune prefazioni sono state raccolte nel volume Prefatine[1]. Dopo aver insegnato presso l'Università di Bergamo (Facoltà di lingue) attualmente è professore presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università "Amedeo Avogadro" (sede di Vercelli).

La ricerca di Giovanni Tesio, sulla scia degli studi intrapresi da Carlo Dionisotti, si è focalizzata fin dall'inizio sulla geografia e la storia della letteratura italiana. Frutto della collaborazione con gli studiosi Gianni Oliva e Pietro Gibellini, è l'importante "Storia e antologia della letteratura italiana"[2] . Questo rapporto tra scrittura poetica e romanzesca ed il territorio ove è stata elaborata, è stato ulteriormente approfondito, in seguito, grazie alla monografia su Piero Chiara[3], e la cura di diversi romanzi, come, di Riccardo Bacchelli, (Il diavolo al Pontelungo), di Lucio Mastronardi (La trilogia di Vigevano, A casa tua ridono), di Goffredo Parise (Sillabari) e di Vincenzo Consolo (Il sorriso dell'ignoto marinaio).

Collaborazioni[modifica | modifica wikitesto]

Ha collaborato e collabora con diverse riviste scientifiche tra le quali si possono citare Belfagor, Critica letteraria, Giornale storico della letteratura italiana, Italianistica, Lettere italiane, Studi piemontesi. Fa parte del comitato scientifico delle riviste Studi piemontesi (Torino), Il parlar franco (Villa Verucchio, Ravenna) e Studi mariniani (Grado). È condirettore della rivista Letteratura e dialetti (Pisa-Roma) e dirige la collana di "Letteratura piemontese moderna" presso il Centro Studi Piemontesi (Torino).

Giordano Berti e Giovanni Tesio durante l'inaugurazione del percorso poetico a cielo aperto "Trìfola bela, a fa piasì contela". Roddi d'Alba CN 22 settembre 2012

Cura inoltre la collana di poesia dialettale "Incontri" per l'editore Boetti di Mondovì e la "Collezione di poeti dialettali" per l'editore Campanotto (Udine) ed è membro del comitato di lettura per la collana "Lyra" delle edizioni Interlinea (Novara). Riveste anche la funzione di condirettore della BPO (Biblioteca del Piemonte Orientale). Dall'anno di fondazione, 1997, fino al 2005-2006, ha diretto i corsi per l'insegnamento del piemontese e delle altre lingue storiche del Piemonte istituiti dalla Regione Piemonte.

Ha partecipato a numerosi convegni nazionali e internazionali e collabora come critico letterario a Tuttolibri ed a La Stampa.

Dal 2005 è Presidente del premio di poesia "Premio Roddi". Proprio a Roddi, nel 2012, assieme allo scrittore bolognese Giordano Berti ha organizzato un percorso poetico a cielo aperto dedicato ai cercatori di tartufi, intitolato "Trifola bela, a fa piasì contela", in collaborazione con l'Archivio Storico del Tartufo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giovanni Tesio, Prefatine, Mondovì, Boetti & C., 1989
  2. ^ G. Oliva-P. Gibellini-G. Tesio, Storia e antologia della letteratura italiana, La Scuola di Brescia, 1991
  3. ^ G. Tesio, Piero Chiara, Firenze, La Nuova Italia, 1983

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • La provincia inventata, Roma, Bulzoni, 1983
  • Piemonte letterario dell'Otto-Novecento, Roma, Bulzoni, 1991
  • Oltre il confine. Percorsi e studi di letteratura piemontese, Vercelli, Edizioni Mercurio, 2007
  • Il dialetto da lingua della realtà a lingua della poesia, Torino, Paravia, 1978
  • Le parole di legno. Poesia in dialetto del ‘900 italiano, (con Mario Chiesa), Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1984
  • I poeti in piemontese del Novecento, Torino, Centro Studi Piemontesi, 1990
  • con Remigio Bertolino, I poeti di Mondovì, Mondovì, Amici di Piazza, 1991
  • Poesia dialettale del Novecento, (riproposta dell'antologia di Mario Dell'Arco e Pier Paolo Pasolini), Torino, Einaudi, 1995.
  • I libri degli altri (l'epistolario di Italo Calvino all'Einaudi, Torino, Einaudi 1991
  • Mario Soldati, Un sorso di Gattinara e altri racconti (a cura di Giovanni Tesio), Novara, Interlinea, 2006
  • Dopo il fiore, di Virginia Galante Garrone (a cura di Giovanni Tesio), Novara, Interlinea, 2007

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Biografia sul sito Uniupo, su upobook.uniupo.it. URL consultato il 9 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 12 marzo 2017).
Controllo di autoritàVIAF (EN64037303 · ISNI (EN0000 0001 1067 4795 · LCCN (ENn78094925 · BNF (FRcb121125251 (data) · WorldCat Identities (ENn78-094925